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Era di Siracusa il bimbo di 4 anni morto nell'incidente stradale in Scozia

Gravi i genitori. Morti un'altra donna italiana e 3 cittadini britannici. La famiglia era nel Regno Unito in vacanza: fatale lo scontro con un Suv

Si chiamava Lorenzo il bambino di 4 anni di Siracusa vittima dell'incidente mortale avvenuto in Scozia. Era a bordo di un pulmino, insieme al padre, un militare, alla madre, un'agente penitenziaria, ed al fratellino, rimasto illeso. La famiglia era andata in Scozia da poco per trascorrere le vacanze. L'impatto contro un Suv, i cui 3 occupanti sono deceduti, non ha dato scampo al piccolo mentre sono ricoverati in terapia intensiva i genitori. Gravi le condizioni dell'agente penitenziaria, trasportata in elisoccorso in ospedale mentre un'altra donna italiana, che era insieme alla famiglia, è deceduta. "La tragedia che la scorsa notte ha colpito le famiglie dei nostri concittadini in Scozia -  dice il sindaco di Siracusa, Francesco Italia - lascia sgomenti. Siamo già in contatto con il consolato italiano ad Edimburgo e vicini alla famiglia a cui io, la giunta e la città tutta ci stringiamo in questo tragico momento".

I parenti sono già partiti per la Scozia. I genitori del bimbo morto sono ricoverati in terapia intensiva: gravi le condizioni della donna, mentre il marito, militare, è ricoverato anche lui in prognosi riservata.

Sul van viaggiava anche un'altra coppia italiana. Il bimbo è morto praticamente sul colpo. Un'altra donna italiana che si trovava con loro sul pulmino, forse un'amica, è deceduta. Fra le lamiere del Suv sono stati inoltre recuperati i corpi senza vita di due donne, di 69 e 70 anni, e di uomo di 63, tutti e tre britannici, mentre la persona che era alla guida, una 39enne, è pure ricoverata in prognosi riservata. Indaga la polizia scozzese, che però non avanza alcuna ipotesi. Il console italiano a Edimburgo, Carlo Perrotta, ha riferito di essere in contatto costante con le autorità investigative e sanitarie fin dalla notte. Mentre il console onorario ad Aberdeen, Robert Foietta, continua a fare la spola con l'ospedale in cui sono ricoverati i quattro italiani feriti, l'Aberdeen Royal Infirmary: assistiti fra l'altro anche da un medico italiano che lavora nella città portuale a est della Scozia. E da Roma la Farnesina segue, in coordinamento con loro, il caso e "sta prestando ogni possibile assistenza ai connazionali e alle loro famiglie".

da repubblica.it

Lunedì, 30 Luglio 2018
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