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Pirateria , Notizie brevi 11/05/2018

Castelfiorentino
19enne travolta e uccisa: nuove indagini e appello della famiglia

I genitori a Chi l'ha visto: “Chi sa qualcosa parli”

Sara Scimmi, 19 anni, è stata trovata morta il 9 settembre scorso vicino a Castelfiorentino, sulla strada regionale 429, dopo essere stata travolta da un pirata della strada. Fino a ieri l'unico indagato, per omicidio stradale, era un camionista residente nel Pisano, accusato di avere investito e ucciso la giovane.

Nei prossimi giorni dovrebbero emergere i risultati delle perizie effettuate sul camion, per verificare la compatibilità delle ruote con i segni delle frenate trovati sull'asfalto. Nel frattempo ieri la procura di Firenze ha aperto un nuovo fascicolo, a carico di ignoti, per omicidio. Restano infatti dubbi su quanto successo quella notte.

Sara è stata trovata morta alle 3:23 del mattino, dopo essere uscita da una discoteca della zona, nei pressi della quale è stata vista per l'ultima volta alle 3:15. Non è chiaro cosa possa essere successo in questi 8 minuti di tempo. La famiglia, i genitori e la sorella, hanno lanciato numerosi appelli a chiunque possa aver visto qualcosa quella notte. La giovane era già a terra quando è passato il camion, magari tramortita da un'altra persona? Stava scappando da qualcuno? Interrogativi ai quali la famiglia chiede che venga data una risposta.

L'ultimo appello è arrivato ieri sera alla trasmissione di Raitre Chi l'ha visto, che ha mostrato un video ripreso da una telecamera nei pressi del ritrovamento del cadavere di Sara: si vede un'auto, di colore chiaro, che procede in direzione opposta al camion che l'avrebbe investita. Si vedono anche alcuni ragazzi che camminano sul cigliio della strada, nella stessa direzione del veicolo chiaro. L'appello al guidatore di quell'auto, e ai ragazzi che camminano al bordo della strada, è quello di farsi avanti e raccontare cosa hanno visto. “Chi sa qualcosa parli”, chiedono i genitori e la sorella di Sara.

Sulla vicenda ha scritto un post su Facebook anche il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni: “Ciò che è emerso finora non appare in grado di dare una spiegazione convincente a quanto è successo. In tanti abbiamo ancora la sensazione forte, e dolorosa, che manchi la ricostruzione di un pezzo della vicenda, e che ci sia qualcuno che sa, e non parla. Mi auguro che qualcosa scatti, nella coscienza di qualcuno, e che finalmente possa spuntare la voce che tutti aspettiamo, a dipanare questo buio”, scrive il primo cittadino, chiedendo a tutti “di far sentire la nostra vicinanza alla famiglia di Sara, e per far sentire forte, assieme a loro, la richiesta di una intera comunità, di non far calare il sipario prima che si sia fatta giustizia”.

da firenzetoday.it


 Rilanciamo anche qui l’appello dei genitori: “Chi sa qualcosa parli”. (ASAPS)

Venerdì, 11 Maggio 2018
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