Venerdì 16 Aprile 2021
area riservata
ASAPS.it su
Notizie brevi 19/11/2004

SICUREZZA STRADALE - IN 16 MESI SONO STATI TOLTI 7 MILIONI E 722 MILA PUNTI

da "Ansa"

SICUREZZA STRADALE
IN 16 MESI SONO STATI TOLTI 7 MILIONI E 722 MILA PUNTI.

Al 10 novembre, a sedici mesi dall’introduzione della patente a punti, sono stati tagliati agli automobilisti italiani un totale di 7 milioni 722 mila punti a fronte di 34 milioni di patenti attive e di 2 milioni di infrazioni riscontrate. A comunicare gli ultimi dati sugli effetti del nuovo sistema punti-patente e’ il direttore generale per la Motorizzazione Sergio Dondolini, intervenendo ad un convegno sulle priorità del settore trasporti promosso dal Nitel, consorzio interuniversitario per i trasporti e la logistica. Nonostante l’alto numero di punti tolti, i corsi di recupero effettuati finora ammontano solo a 12.859, ha detto Dondolini. Dei 2 milioni e 100 mila lettere inviate agli automobilisti per informarli dell’avvenuto taglio dei punti un milione e 500 mila riguardano penalità che vanno da 2 a 5 punti tagliati. ’’Questo dato può fare supporre che un numero elevato di utenti, avendo ancora una buona riserva di punti a disposizione, non ritenga necessario fare nell’immediato i corsi di recupero ’’, annota Dondolini. Al primo posto nella classifica delle infrazioni che hanno comportato le maggiori multe, vi e’ il mancato uso delle cinture di sicurezza, al secondo il superamento dei limiti di velocità, al terzo il passaggio con il semaforo rosso, al quarto posto l’uso del cellulare alla guida senza auricolare. La fascia di età più colpita dalla decurtazione dei punti, sempre secondo i dati della motorizzazione e’ quella tra i 18 e i 40 anni e i comportamenti peggiori tra gli automobilisti sono da addebitare agli uomini l’80% e solo al 20% alle guidatrici donne. Dondolini ha ricordato infine la riduzione del numero degli incidenti (-14,5%) la riduzione dei morti (-18,8%), dei feriti (-17,9%) dall’introduzione della patente a punti dal 30 giugno 2004. ’’E’ confermato ormai da più rilevazioni che il 90% degli incidenti e’ provocato dal fattore umano ’’. Le nuove norme del codice della strada che confermano, secondo il dirigente della motorizzazione, che si e’ sulla via giusta per dimezzare il numero degli incidenti, hanno comportato un balzo della percentuale dell’uso delle cinture, passando dal 25-30% all’80-85% in alcune località. Le sanzioni per questo tipo di infrazioni, infatti, nell’ultimo anno si sono dimezzate. ’’Si tratta comunque di numeri impressionanti, parliamo di 6 mila morti l’anno sulla strada ’’ - ha sottolineato infine Dondolini - secondo cui ’’e’ come se un paese ogni anno sparisse ’’.

Venerdì, 19 Novembre 2004
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK