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Notizie brevi 21/11/2004

Roma - ICARO, UN CAMMINO VERSO I GIOVANI E CON I GIOVANI PER LA SICUREZZA STRADALE. ROMA - CERIMONIA CONCLUSIVA DEL PROGETTO ICARO 2004. PREMIATI I RAGAZZI VINCITORI DEL CONCORSO. PRESENTAZIONE DEL PERCORSO 2005.

ICARO, UN CAMMINO VERSO I GIOVANI E CON I GIOVANI PER LA SICUREZZA STRADALE.

ROMA - CERIMONIA CONCLUSIVA DEL PROGETTO ICARO 2004.

PREMIATI I RAGAZZI VINCITORI DEL CONCORSO.

PRESENTAZIONE DEL PERCORSO 2005.

Non crediamo sia azzardato definire completa ed entusiasmante la giornata conclusiva del Progetto Icaro con la premiazione di tanti ragazzi delle scuole elementari e secondarie di tutta Italia.

La bella manifestazione ha avuto luogo il 18 novembre scorso all’interno del Museo delle auto storiche della Polizia di Stato alla Fiera di Roma, una cornice emozionante di Alfone grigioverdi, nere, e azzurre, di Jeep post belliche di moto Guzzi d’epoca.

Una mattinata organizzata sul filo del coinvolgimento soprattutto di ragazzi e testimonial televisivi e dello sport. Un modo diretto e molto moderno di far parlare ed esprimere i giovani facendo commentare  a loro stessi i bei disegni e gli emozionanti filmati, spot  legati al tema della sicurezza stradale, vista però con i loro occhi.

Le vesti di presentatrice sono state, per l’occasione,  indossate (ma sempre con la divisa della Polizia Stradale addosso) dalla efficace ed esperta dottoressa Elisabetta Mancini, perfetta nel ruolo di padrona di casa. Pochi discorsi, solo un breve saluto dei rappresentanti dei ministeri che hanno collaborato all’iniziativa e del rappresentante dell’Unicef. E’ poi seguito un breve saluto del prefetto Pasquale Piscitelli Direttore Centrale di tutte le Specialità della Polizia di Stato, accompagnato dal sempre dinamico Direttore del Servizio Domenico Mazzilli.

Piscitelli ha sottolineato l’importanza della comunicazione nella società globale, e quella di parlare e far parlare i ragazzi. Il prefetto ha poi tenuto a sottolineare che questo riuscito e ormai consolidato Progetto Icaro dovrà essere allargato nelle sue dimensioni di contatto e comunicazione con quella parte di fruitori della strada più sottoposta al rischio: i giovani, assumendo in tal senso un preciso e condiviso impegno.

E’ bello vedere come la Polizia sappia trasformare il proprio ruolo di serio e severo custode della legalità nella mobilità della strada in quello – non meno importante - di efficace ed esperta fonte di comunicazione, di informazione e soprattutto di formazione che cementa il rapporto fiduciario che non deve mai venire meno fra chi rappresenta lo Stato, la legge, le regole e chi è chiamato ad osservarle  per il rispetto della legalità. Un ruolo, quello di Icaro, che fa il paio con quello attivato dalla Polizia Stradale sulle strade del sabato sera con la campagna della scorsa estate contro l’alcol e la velocità - corredata di numerosi sanzioni - “Guido con prudenza”.

I testimonial della giornata hanno premiato personalmente gli entusiasti ragazzi, vincitori del concorso sulla sicurezza stradale, rivolgendosi  a  loro in modo confidenziale e diretto.

Lunetta Savino,  la ormai famosa Cettina di Un medico in famiglia  e Micky Cadeddu il Ciccio della stessa serie, si sono rivolti ai ragazzi sottolineando il modo piacevole ed efficace di questo tipo di sensibilizzazione.

Fra i personaggi sportivi anche la grande Valentina Vezzali, la poliziotta medaglia d’oro di fioretto alle Olimpiadi di Atene, che ha ricordato come il ruolo degli adulti alla guida andrebbe periodicamente rivisitato con scrupolo.

Fra gli ospiti anche Erica Tarditi, miss Guida sicura, una ragazza che sogna di diventare pilota e che ha ricordato come i piloti professionisti sanno insegnare come uscire da condizioni di rischio, per evitare incidenti.

Veramente emozionante poi la testimonianza di un ragazzo di Aosta,  Samuel Piba, che ha portato la sua esperienza di “sopravissuto” dopo un gravissimo incidente stradale, seguito da 9 giorni di coma e 3 mesi di riabilitazione. Un incidente contro il quale si è infranto il suo sogno di diventare pilota dell’aeronautica. Samuel ha ricordato le sue sciocchezze del dopo discoteca, i suoi atteggiamenti da “figo”.

Oggi ha posto la parola fine a questo suo ormai antico modo di essere e ha fatto un appello ai ragazzi presenti, ricordando gli occhi sbarrati di una ragazza, sua amica, che a seguito dell’incidente è rimasta immobile per sempre in un letto.

Ha colpito molto anche la proiezione del monologo di Panariello andato in onda in ottobre nella trasmissione Il cielo è sempre più blu, sugli incidenti stradali del sabato sera. Serio, duro, efficace.

Veramente intelligenti anche gli spot di 30 secondi dei vincitori del concorso fra i ragazzi delle superiori, proiettati in sala. Alcuni meriterebbero di passare sulle Tv nazionali quali pubblicità progresso.

Alla fine sono state presentate anche le tappe del percorso di Icaro per il 2005, un tracciato lungo, un percorso che tocca tante parti della penisola che vedrà anche il contributo di Sicurstrada, dell’Ania e dell’Associazione Familiari e vittime della strada. Un percorso di formazione, informazione ed educazione alle regole della strada . Un percorso veramente meritevole, che ci auguriamo continui ad affiancare a lungo il cammino di vita in sicurezza dei nostri ragazzi.

 

GB
 


Per visualizzare le foto dei premiati, cliccare sull’indirizzo che segue

http://www.poliziadistato.it/pds/stradale/icaro/2004/vincitori.htm



 
Domenica, 21 Novembre 2004
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