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Notizie brevi 09/03/2018

Camionista guida no-stop da ore con il trucco della calamita: beccato dalla stradale

Un uomo di 32 anni della provincia di Matera stava bloccando la trasmissione dei dati alla centralina del mezzo attraverso un magnete inserito nel cronotachigrafo

Il raggiro non è nuovo, bloccare la trasmissione dei dati alla centralina del camion attraverso una calamita inserita vicino al sensore del cronotachigrafo.

Ci ha provato ieri sera un uomo di 32 anni, residente in provincia di Matera, ma il raggiro non è passato inosservato.

In seguito all’intensificazione dei controlli, disposti dal comandante della polizia stradale di Chieti,  sul trasporto professionale di merci, ieri sera, una pattuglia della polstrada, in servizio di vigilanza in A14, all’ altezza di Val di Sangro, ha intimato l’alt al camionista che viaggiava in direzione sud.

Gli agenti si sono subito accorti dell’eccessivo stato di stanchezza del conducente che si è mostrato anche molto agitato. Sono scattati prontamente i controlli approfonditi sul cronotachigrafo installato sul mezzo al fine di verificare il rispetto dei tempi di guida e di riposo imposti dalla legge per chi esercita il trasporto professionale.

Il “trucco della calamita” è stato smascherato: nonostante il mezzo al momento dell’alt degli agenti della polstrada fosse in movimento, dalla lettura del cronotachigrafo lo stesso risultava falsamente a riposo da oltre 3 ore. Ritrovato il magnete che era stato installato per alterare i dati.

Pesantissime le sanzioni per il camionista: multa di circa 2 mila euro e sospensione della patente di guida fino a 3 mesi. L’uomo è stato anche denunciato all’Autorità Giudiziaria per la rimozione ed omissione dolosa di cautela contro  gli infortuni sul lavoro.

Questi controlli rientrano nell’ambito degli obiettivi della polizia stradale di Chieti di garantire maggiori livelli di sicurezza stradale. In poco più di un mese infatti oltre 120 sono state le infrazioni contestate per il mancato rispetto dei tempi di guida e riposo da parte dei trasportatori professionali che tutti i giorni viaggiano lungo l’A14, rappresentando così un vero e proprio pericolo per la sicurezza.

da chietitoday.it


Il solito trucco.
Gli agenti si sono subito accorti dell’eccessivo stato di stanchezza del conducente che si è mostrato anche molto agitato. Sono scattati prontamente i controlli approfonditi sul cronotachigrafo installato sul mezzo al fine di verificare il rispetto dei tempi di guida e di riposo imposti dalla legge per chi esercita il trasporto professionale. (ASAPS)

Venerdì, 09 Marzo 2018
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