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Notizie brevi 11/12/2004

da News KataWeb del 10 dicembre 2004 - Sardegna in controtendenza rispetto al calo di morti verificatosi nel resto d’Italia nel dopo-riforma del codice della strada

da News KataWeb del 10 dicembre 2004
Sardegna in controtendenza rispetto al calo di morti verificatosi nel resto d’Italia nel dopo-riforma del codice della strada

Sardegna in controtendenza rispetto al calo di morti verificatosi nel resto del territorio nazionale nel dopo-riforma del codice della strada. La patente a punti, ha provocato benefici effetti dal secondo semestre 2003 su tutta la penisola, tranne che nell’Isola. E’ uno dei dati emersi nel corso del convegno "Traffico e trasporti nel nord Sardegna", organizzato dall’Aci provinciale e dall’assessorato provinciale dei Trasporti con l’obiettivo di coinvolgere le istituzioni pubbliche e private sul problema della viabilità. Le relazioni - coordinate da Giovanni Monaca, direttore dell’Aci sassarese - hanno evidenziato la fascia di età maggiormente coinvolta negli incidenti nel sassarese è stata quella tra i 18 e i 29 anni, mentre gli orari più a rischio sono quelli tra le 14 e le 17, con la fascia mezzanotte-sei del mattino quella con più morti. Il giorno più nero, in assoluto, è sabato. Diversi tra gli intervenuti, tra questi il presidente del Consiglio regionale Giacomo Spissu, hanno evidenziato che il sistema ferroviario risulta purtroppo sempre più sottoutilizzato con un conseguente intasamento della rete stradale da parte dei veicoli privati. Secondo i dati forniti dal comandante della Polizia stradale di Sassari, Raffaele Angioni, nell’Isola, tra il 2002 e il 2003 al 7% di incidenti in meno ha fatto da riscontro il 50% di morti in più.

Il comandante della Polstrada ha evidenziato l’esigenza di migliorare alcune vie di comunicazione come la Sassari-Olbia e la Macomer-Sassari, nonchè rendere più fruibile l’accesso ai grandi centri e evitare il parcheggio selvaggio, in quanto fonti di incidenti. L’importanza dell’ampliamento e del restauro della Sassari-Olbia è stata sottolineata dall’architetto Landi che ha condotto uno studio per conto della Confindustria, dal quale si evince che interventi sulla viabilità, che conduce ai due porti e ai due aeroporti del nord Sardegna, avrebbe importanti ricadute economiche. Sul concetto di "diritto alla mobilità" o libera circolazione si è soffermato il preside della facoltà di Economia di Sassari, Francesco Morandi, che, riferendo i dati sulle esigenze dei turisti, ha ricordato che il 60% delle migliaia di passeggeri low cost affitta un’auto. Dal canto suo, il dirigente del Csa-Miur (ex Provveditorato) Francesco Casu ha richiamato l’attenzione sui sacrifici dei pendolari della scuola (9.000 dei 23.000 studenti delle medie superiori viaggiano) con effetti negativi sull’abbandono scolastico (punte del 24%). L’ing. Sergio Sini, responsabile del servizio Trasporti della Provincia, ha evidenziato gli orari di sovraccarico in corrispondenza con l’entrata e l’uscita da scuole e uffici. Interessante il dato sul buon utilizzo dei mezzi pubblici in queste fasce (media del 70% dei posti disponibili), meno buono quello nelle altre fasce (meno del 10%).


 

 




 

Sabato, 11 Dicembre 2004
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