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Notizie brevi , Articoli 30/10/2017

Obbligo POS. I pagamenti con esenzione

La legge di bilancio 2018, prevede nuove esclusioni dall'obbligo per esercenti, professionisti e studi professionali, di accettare  pagamenti elettronici effettuati tramite POS (point of sale  - punto in cui un cliente, effettua il pagamento), utilizzando bancomat, carte di credito, di debito e prepagate. Si tratta, in particolare, dei pagamenti relativi alla vendita di valori bollati e carburanti per autotrazione, attività professionale, bollo auto e contravvenzioni relative a violazioni al codice della strada.
 
Di seguito la pubblicazione della legge di bilancio, è prevista da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, del decreto di recepimento della direttiva UE, sui pagamenti PSD2 - payment service directive (direttiva europea sui servizi di pagamento).
 
Il provvedimento fisserà, a distanza di diversi anni dall'introduzione dell'obbligo del POS, prevista dal D.L. 1279/2012, modificato dalla legge di stabilità 2016, la sanzione fino a 30 (trenta) Euro per ogni transazione in cui l'esercente, l'artigiano, il commerciante o il professionista, non permetta il pagamento elettronico con una soglia minima per il pagamento elettronico di 5 (cinque) Euro.
 
Le esenzioni previste dal Ministero Economico, non riguarderanno singole categorie di professionisti, artigiani e commercianti, ma specifiche tipologie di prestazioni commerciali: carburanti, valori bollati, prestazioni tra professionisti.  Come esempio, si riporta la fattispecie di operazione effettuata da un autolavaggio, con annessa postazione di carburanti: l'esercente dovrà accettare il pagamento digitale per il servizio di autolavaggio, mentre per la vendita di carburanti, già sottoposta ad accise, non sarà obbligatorio, per esenzione soggettiva.
 

 
R.G.
 

Lunedì, 30 Ottobre 2017
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