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Notizie brevi , Articoli 22/09/2017

Riccione Giornate della Polizia Locale
Ancora un successo per la Sessione ASAPS sul tema omicidio stradale

Il pubblico in sala

Sono circa 280 gli addetti ai lavori che ieri pomeriggio hanno varcato la soglia della Sala Polissena del Palazzo dei Congressi di Riccione per partecipare alla Sessione speciale organizzata dall’ASAPS all’interno del Convegno Nazionale Le Giornate della Polizia Locale sul tema dell’omicidio e delle lesioni colpose stradali. L’analisi eseguita dai relatori ha riguardato principalmente gli aspetti critici emersi nei 18 mesi dall’entrata in vigore della Legge n. 41 del 23 Marzo 2016, tanto sul piano delle prassi operative quanto sugli elementi critici della norma.
A prendere la parola per primo il Presidente ASAPS Giordano Biserni il quale ha inizialmente chiamato la platea ad osservare un minuto di silenzio per Nicoletta Missiroli e Pietro Pezzi, i due poliziotti deceduti sabato notte in un tragico incidente mentre erano in servizio. A seguire un appello agli operatori delle Forze di Polizia ad utilizzare sempre le cinture di sicurezza, soprattutto durante l’attività lavorativa.

Giordano Biserni ha subito dopo introdotto il convegno “sminando” il terreno dai timori paventati con la nascita della legge sull’omicidio stradale, come dimostrano gli ultimi dati in merito ad arresti e pirateria. Nonostante l’ASAPS avesse previsto una stima di un centinaio di casi al massimo in un anno, i dati riportati dalla Polizia Stradale rilevano soli 32 arresti in flagranza di reato da aprile 2016 a giugno 2017, a cui vanno aggiunti i 38 arresti delle Polizia Locali e dell’Arma dei Carabinieri sfiorando comunque la previsione di un centinaio di arresti e poco più che aveva già fato l’ASAPS alla vigilia dell’approvazione della legge. Anche gli episodi di pirateria, il cui aumento rappresentava il principale timore tra i più pessimisti, risultano invece diminuiti con 508 episodi al 1 settembre 2017 rispetto ai 556 dello stesso mese dello scorso anno. Nondimeno nella pirateria stradale, i numeri legati al consumo di bevande alcoliche e sostanze stupefacenti paiono confortanti, con 37 casi di positività invece dei 51 del 2016. Pur considerando tali migliorie, il Presidente ASAPS ha invitato l’ospite Riccardo Nencini,  Vice Ministro Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a sviluppare alcune modifiche della legge, in primis l’accelerazione del provvedimento in itinere per l’inserimento della procedibilità a querela di parte per la fattispecie di lesioni stradali.      

 

  Il tavolo dei relatori

Il Vice Ministro ha quindi aperto i lavori della Sessione sostenendo con ulteriori dati il valore deterrente ottenuto dalla Legge n. 41/2016: infatti, tra il 23 marzo 2016 e il 10 settembre 2017 si è riscontrata una riduzione di 7,4% del livello di incidentalità stradale mortale e di 6,4% il numero di incidenti con lesioni. Nencini ha poi accolto con favore l’appello di Biserni in merito alla realizzazione di alcune correzioni della norma, anticipando la pianificazione di ulteriori provvedimenti legislativi in grado di eliminare le “malformazioni” subentrate nell’iter legislativo, mantenendo tuttavia salda la sanzione attuale in merito allo stato di alterazione alla guida dovuto al consumo di sostanze stupefacenti e bevande alcoliche. E non solo. Nencini ha concluso il proprio intervento con un avviso alle autoscuole: “la conoscenza sull’omicidio stradale deve partire da chi prende la patente”, evidenziando l’importante lacuna conoscitiva ed il livello di disinformazione emerso tra gli utenti della strada.

L’intervento successivo del Vice Comandante di Roma Capitale Massimo Ancillotti si è concentrato sulle novità normative in tema di omicidio e lesioni stradali, e sui cambiamenti rispetto alla precedente stesura normativa con le evidenti conseguenze di carattere operativo e sociale. Con l’analisi di alcuni elementi della Legge 23 giugno 2017, n. 103 “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all'ordinamento penitenziario”, il relatore ha posto l’attenzione sulla delega al Governo a adottare  i necessari decreti legislativi  per  la  modifica  della  disciplina sul reato di lesioni personali stradali, in particolare sulla modifica al regime di procedibilità a querela. 

A focalizzare l’attenzione sul metodo investigativo da utilizzare nei casi di lesioni e omicidio stradale il Comandante della Polizia Municipale di Verona Luigi Altamura, il quale ha invitato i colleghi a adottare un nuovo approccio alla scena del crimine nelle ipotesi in esame. La garanzia del rispetto della norma, secondo il Comandante di Verona, esige un affinamento delle procedure di polizia giudiziaria nelle nuove investigazioni su strada tale da rendere più efficiente la capacità delle autorità competenti di individuare le responsabilità penali in capo ai protagonisti del sinistro stradale.

Suddivisione dei ruoli tra le Forze dell’Ordine, attenta valutazione dell’area dell’incidente, analisi della videosorveglianza pubblica e privata (compreso Dash Cam a bordo dei veicoli), stesura dei verbali di accertamento e rapporti diretti con il Pubblico Ministero sono solo alcuni degli argomenti presi in esame da Luigi Altamura per una corretta esecuzione dei rilievi post Legge n. 41/2016. “Dobbiamo portare il nostro personale ad un livello elevato di professionalità” ha esortato il Comandante di Verona, ricordando l’importanza di fornire gli strumenti teorici e tecnici idonei a garantire la tutela tanto dell’operato delle Forze di Polizia quanto del cittadino.
Successivamente Raffaele Chianca, già Ispettore della Polizia di Stato ed esperto della materia, ha catturato l’attenzione dell’ampio pubblico approfondendo il tema dell’incidenza dei conducenti e veicoli stranieri e fornendo preziosi suggerimenti di ordine pratico in caso di coinvolgimento degli stessi. Se è possibile notare alcune inadempienze delle Forze dell’Ordine durante i rilevamenti, è ancora più probabile riscontrare errori evidenti quando le azioni di controllo sono rivolte alla popolazione straniera: secondo Chianca “non conosco quindi non controllo” diviene il modus operandi che viene adottato dagli operatori privi di strumenti formativi e operativi adeguati. E dal momento che non si tratta più esclusivamente di controllo ma di infortunistica stradale, la necessità di approfondire la materia acquisisce oramai un valore dirimente per una corretta gestione del fenomeno.   

Sul piano delle criticità giuridiche è intervenuto, infine, il Presidente della Fondazione ASAPS per la Sicurezza Stradale e Urbana Ugo Terracciano, esaminando l’omicidio stradale fra esigenze reali e perplessità giuridiche. Ad un anno e 6 mesi dalla formulazione delle fattispecie in esame, Ugo Terracciano ha mostrato alcune criticità della norma e relativi suggerimenti operativi: la procedibilità (il referto da tenere in considerazione non è il primo ma l’ultimo, ovvero la somma di tutti i referti), il prelievo coattivo (fino a che punto è possibile coartare la persona fisica?), il caso di paziente in stato di incoscienza (rischio di violazione dei diritti di difesa) e l’accertamento dello stato di alterazione in seguito al consumo di sostanze stupefacenti (e non “solo” la verifica dell’assunzione in sé).

In linea con quanto delineato dai diversi interventi della Sessione, emerge quindi la necessità di intervenire sul piano legislativo, correggendo gli aspetti controversi della normativa, sul piano informativo, diffondendo una conoscenza puntuale della legge sulle lesioni e omicidio stradale, e sul piano formativo, fornendo agli operatori del settore gli strumenti conoscitivi necessari per un corretto svolgimento delle funzioni di Polizia.
Insomma, una giornata densa di riflessioni ma anche di proposte. In sostanza A Riccione nel Convegno ASAPS fugati i timori per alcuni aspetti dell’omicidio stradale ma sono stati analizzati alcuni problemi emersi nell’applicazione della Legge che richiedono modifiche immediate. Il Vice Ministro Nencini preso atto dell’analisi dell’ASAPS condivide l’esigenza di alcune correzioni.


 

A Riccione nel Convegno ASAPS fugati i timori per alcuni aspetti dell’omicidio stradale ma sono stati analizzati alcuni problemi emersi nell’applicazione della Legge che richiedono modifiche immediate. Il Vice Ministro Nencini preso atto dell’analisi dell’ASAPS condivide l’esigenza di alcune correzioni (ASAPS).

Venerdì, 22 Settembre 2017
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