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Vigile aggredito ancora in terapia intensiva, Vicesindaco: "C'è già una pista per i colpevoli"

Il direttore generale del Cannizzaro e il vicesindaco di Catania confermano che in pochi giorni l'ispettore aggredito in via del Rotolo sarà risvegliato. La mobile, intanto, sembra essere a buon punto nelle indagini
Foto da ilmessaggero.it

"Fino a stanotte era stazionario, ma la prognosi è ancora riservata. Il paziente è ancora sedato farmacologicamente, appena si sveglierà bisognerà valutare i dati neurologici". Questo lo scenario descritto questa mattina dal direttore generale dell'ospedale Cannizzaro, Angelo Pellicanò, riguardo lo stato di salute di Luigi Licari, l'ispettore aggredito in via del Rotolo a colpi di casco dopo aver impedito l'accesso  in strada ad alcuni ragazzi senza casco sul proprio scooter. Il dirigente, per prudenza, specifica inoltre che ancora è possibile dire poco ma che "in 15 giorni avremo sicuramente un quadro più preciso".

A fornire qualche dettaglio in più è anche il vicesindaco di Catania, Marco Consoli, assessore alla polizia municipale, che da subito si è attivato in prima persona per dare supporto alla famiglia dell'agente aggredito ed intensificare i controlli nel quartiere di Ognina-Picanello. "Quello che sappiamo, fino a questa mattina, è che l'ispettore sta rispondendo bene alla terapia a cui è sottoposto dai professionisti del Cannizzaro - spiega Consoli a CataniaToday - I medici lo stanno piano piano risvegliando. I due giorni più importanti - continua - saranno oggi e domani, perché dovrebbe uscire dal coma farmacologico ".


Le misure di sicurezza

In seguito all'avvenimento, il vicesindaco, in accordo con la Questura e le altre forze di polizia, ha disposto un innalzamento dei livelli di controllo al centro e in tutti i quartieri periferici.

"Abbiamo inviato un dispiegamento di forze significativo in quelle zone - chiarisce Consoli - Oggi infatti, oltre ai vigili urbani, c'è un presidio fisso dei carabinieri, della finanza e della polizia. La nostra volontà è quella di lanciare un chiaro messaggio di legalità in queste aree. Ma non solo. Aumentare la presenza di posti di blocco - spiega ancora il rappresentante di giunta - è importante ai fini investigativi, per l'individuazione dei responsabili, proprio per acquisire nuovi contributi".

Una misura che, nelle intenzioni dell'amministrazione, non sarà soltanto limitata a questo caso ma che, al contrario, potrebbe diventare stabile anche in futuro.

"Parliamo in questo caso di un potenziamento ad hoc, ma ciò non toglie che è un servizio che possiamo utilizzare anche in futuro negli altri quartieri problematici ma anche al centro - spiega ancora il vicesindaco - L'obiettivo chiaramente, in questo momento, è quello di trovare e punire gli autori del gesto". A tal proposito Consoli spiega che le indagini, affidate agli uomini della Squadra Mobile di Catania, stanno portando frutti interessanti. "Abbiamo notizie confortanti - conclude - c'è già qualche pista".
 

di Mattia S. Gangi
da cataniatoday.it


NO, NON SENTITEVI TRANQUILLI VOI AGGRESSORI DI CATANIA LA’ FUORI, IL TINTINNIO DELLE MANETTE DELLA POLIZIA E’ SEMPRE PIU’ VICINO...
Intanto l’ispettore della Polizia Municipale Luigi Licari è ancora in PR e sedato farmacologicamente. Saranno da valutare i danni cerebrali al risveglio. Auguri Luigi.  (ASAPS)

Mercoledì, 06 Settembre 2017
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