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Notizie brevi 22/08/2017

Forte terremoto a Ischia, crolli a Casamicciola. Due morti e almeno 39 feriti

Alle 20.57 di ieri sera la scossa di magnitudo 4.0 a dieci chilometri di profondità

Un forte terremoto ha colpito l’isola d’Ischia. Erano le 20.57 di ieri sera quando la terra ha iniziato a tremare per una scossa di magnitudo 3.6 (poi ricalcolata a magnitudo 4) a una profondità di 5 chilometri. L’epicentro a mille metri dal Faro di Punta Imperatore sulla costa occidentale dell’isola. Il comune più colpito è quello di Casamicciola. Danni anche in quelli limitrofi: Forio, Serrara Fontana, Lacco Ameno, Barano d’Ischia e Casamicciola Terme. 

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nella notte si è recato nella sede della Protezione civile per prendere parte al Comitato Operativo.

Danni, vittime e feriti 
L’attuale bilancio parla di due donne morte e di 39 feriti (di cui uno molto grave). Centinaia le persone in strada, crolli e danni, distrutta la chiesa del Purgatorio, isolati numerosi alberghi. “Un boato, poi il black out” raccontano alcuni testimoni. Panico in tutta l’isola.

“Stiamo cercando di tirare fuori delle persone incastrate nella parte bassa di un fabbricato, in cui risiedevano sette persone. Ci sono bambini da salvare sotto le macerie”. Così Giovan Battista Castagna sindaco di Casamicciola.  

> Le testimonianze: “Il boato, poi la fuga e il blackout” 

>VIDEO - I primi soccorsi agli abitanti

 

La corsa contro il tempo per salvare due fratelli 
Un’intera famiglia è rimasta imprigionata dalle macerie dopo il crollo della loro casa, a Casamicciola. I primi a essere estratti sono stati i genitori. È stata proprio la madre a indicare ai soccorritori dove cercare i figli. Ora attende davanti alle macerie, con a fianco alcuni familiari. Dopo una notte di lavoro, alle 4 di questa mattina i soccorritori hanno estratto vivo Pasquale, di soli sette mesi, il più piccolo dei tre fratelli. 

>VIDEO - Terremoto, estratto vivo il neonato dalle macerie di Casamicciola

Ora i vigili del fuoco stanno cercando di creare un varco e raggiungere gli altri suoi due fratelli: il più grande dei tre fratelli, Ciro, di 11 anni, che ha subito risposto a chi lo chiamava dall’esterno, ora racconta di essere sotto il letto con l’altro fratellino di 8 anni.

>FOTO - Terremoto a Ischia: danni, crolli e gente in strada

Turisti in fuga, lunghe code al porto
Una lunga fila si è creata sul porto di Ischia dopo il terremoto della scorsa notte. Tantissimi turisti, ma anche alcuni abitanti dell’isola, si sono accalcati alle biglietterie per poter raggiungere Napoli con il primo traghetto disponibile.

Durante la notte, grazie a tre corse appositamente organizzate sotto il coordinamento del Comando generale delle Capitanerie di Porto, hanno lasciato l’isola 1.051 persone, accolte a Pozzuoli dai volontari della Croce rossa italiana prima di allontanarsi autonomamente.

Nel 1883 ci furono più di 2000 morti 
La zona colpita stasera dal sisma a Ischia è la stessa di un famoso terremoto che il 28 luglio 1883 provocò più di 2000 morti e distrusse in particolar modo il comune di Casamicciola. Fra le vittime, anche la famiglia del filosofo Benedetto Croce, allora diciassettenne, che fu estratto vivo dalle macerie.

>Dall’archivio La Stampa la prima pagina del 31 luglio 1883 

da lastampa.it


Torna il terrore da terremoto questa volta a Ischia. Difficile capire come una scossa del 4° grado possa provocare tanti danni che in qualsiasi altro paese sarebbero stati assolutamente irrilevanti.  (ASAPS)

Martedì, 22 Agosto 2017
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