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Articoli 23/06/2017

di Ugo Terracciano*
Nasce La Fondazione Asaps per un contributo Sociale alla Sicurezza Stradale e Urbana

Un orizzonte futuro per una missione che dura da più di 25 anni. Ecco spiegata in poche parole la neo nata Fondazione ASAPS, che affiancherà l'Associazione nella sua mission nei prossimi anni fino a costituire in futuro il modello dell'Asaps 2.0. La scelta, adottata in linea di principio dal consiglio nazionale dell'Associazione già cinque anni fa, nel 2012, ha finalmente preso corpo con la stipula dell'atto costitutivo della Fondazione il 4 maggio scorso. Cosa cambia? Poco e molto insieme. Poco, perché l'attività associativa resterà immutata e concentrata sulle campagne di sicurezza stradale, anche grazie alla valida attività di monitoraggio degli osservatori. Resterà il nostro sito, la rivista “Il Centauro” e l'impegno dei nostri referenti sul territorio. Resteranno le campagne iscrizioni, fondamentali per la condivisione dei nostri valori. Cambierà molto, invece, grazie alla Fondazione, rispetto all'organizzazione delle nostre risorse e all'approccio con la società civile. Certo i nostri interlocutori privilegiati sono e saranno gli operatori di polizia, intendendo per tali, secondo una più canonica declinazione del termine “polizia stradale”, tutti coloro che rientrano nella più estesa definizione data dall'art. 12 del codice della strada. Ma in un ottica di sicurezza stradale ed urbana vogliamo rappresentare la voce di tutti coloro che operano nell'ambito del soccorso ed anche di chi ha responsabilità pubbliche per la tutela della sicurezza sulle strade e nelle città, di chi attraverso l'impresa, pur perseguendo il fine di lucro connaturato alla propria attività, contribuisce al tempo stesso a migliorare la sicurezza dei cittadini. Un ottica più universale, insomma, dove dobbiamo e vogliamo fare sistema, con un unico fine: la salvaguardia della sicurezza dei cittadini.

 

UNA SCELTA ETICA
Nel nostro diritto, una Fondazione è un ente privato che gestisce un patrimonio. Quello che noi abbiamo raccolto non è però solo un patrimonio economico, che pure è fondamentale per l'esistenza dell'ente, ma è un patrimonio di valori che intendiamo ulteriormente promuovere attraverso la nostra attività. Ed è intorno a questi valori che i fondatori hanno stretto il loro patto, sottoscrivendo lo statuto della fondazione. Tutti insieme per la sicurezza stradale ed urbana.

QUALI VALORI
I valori che intendiamo sostenere e promuovere, sono quelli maturati negli anni di vita associativa, che si riassumono nella promozione della sicurezza, mettendo a disposizione le esperienze degli operatori di polizia, le ricerche sociali condotte dagli osservatori, le professionalità migliori nel campo del diritto applicato alla sicurezza stradale ed urbana.


COSA FAREMO

La Fondazione non ha scopo di lucro e si propone:
a) di fornire agli operatori di polizia, del controllo e del soccorso pubblico e a coloro che operano in altre organizzazioni pubbliche e private di controllo nell'ambito della sicurezza, l'informazione professionale, gli strumenti per lo studio, l'aggiornamento e la formazione professionale, nonché appositi servizi di aggiornamento e formazione professionale;
b) di fornire le condizioni per una crescita della cultura della sicurezza, con particolare riguardo a quella stradale, in ambito nazionale, anche con il coinvolgimento della scuola e degli enti locali;
c) di predisporre ed organizzare per gli operatori di polizia, per coloro che operano in altri organismi pubblici di controllo nell'ambito della sicurezza e per gli operatori del soccorso pubblico, nonché per i giovani che intendono intraprendere tali professioni, strumenti di studio e di formazione in materie tecnico-giuridiche e pratiche anche mediante la gestione dicorsi, di pubblicazioni e di una scuola;
d) di predisporre ed organizzare, per particolari categorie di utenti professionali della strada, strumenti di studio e di formazione;
e) di predisporre ed organizzare corsi di educazione alla sicurezza nelle scuole con particolare riguardo alla sicurezza stradale;
f) di promuovere e/o gestire, direttamente o in cooperazione con terzi, ovvero, attraverso la creazione di apposite strutture, ogni attività che consenta di svolgere le attività di cui ai punti
a), b), c), d), e) a favore delle diverse categorie degli operatori e soggetti nel campo della sicurezza e di studenti;
g) di curare, anche a mezzo di pubblicazioni, la conoscenza degli scopi e dei programmi della Fondazione e dell'attività svolta;
h) di organizzare congressi, seminari, convegni, viaggi di studio;
i) curare la pubblicazione di dispense libri e riviste di interesse tecnico-giuridico e divulgativo dei temi della sicurezza, editandoli attraverso case editrici o in proprio;
l) di promuovere la raccolta diretta o indiretta di fondi da erogare, secondo le direttive ed i regolamenti del Consiglio di Amministrazione, a favore di progetti ed iniziative tese alle finalità indicate nei punti che precedono;
m) di collaborare con altri enti privati o pubblici impegnati in iniziative di erogazione a favore di progetti per la sicurezza pubblica, con particolare riferimento alla sicurezza stradale;
n) di promuovere ed attuare ogni forma di stabile collaborazione ed integrazione con i progetti di organizzazioni non lucrative che operano per la crescita civile, culturale e sociale nel campo della sicurezza e della legalità;
o) di costituire e gestire un centro di studi dei fenomeni di insicurezza, a partire da quella stradale, con propri osservatori e con l'elaborazione e comunicazione di analisi specifiche sulle diverse fenomenologie nel campo della sicurezza;
p) di assumere le iniziative di sostegno e consulenza per gli utenti della strada e per i cittadini al fine di garantire loro il rispetto dei principi di legalità e correttezza giuridica;
q) di elaborare e realizzare progetti, idee, interventi ed iniziative nel campo della formazione, dello studio, della divulgazione e della raccolta di contributi scientifici e culturali per la diffusione della conoscenza e della cultura della sicurezza e legalità;
r) di svolgere tutte le attività connesse o accessorie a quelle statutarie in quanto integrative o ampliative delle stesse, purché non incompatibili con la sua natura di fondazione e realizzate nei limiti consentiti dalla legge;
t) di erogare borse di studio o altre provvidenze ritenute opportune, per persone meritevoli e/o bisognose, secondo le direttive del Consiglio di Amministrazione.

La Fondazione, per perseguire i suoi scopi istituzionali, collabora, garantisce la funzionalità ed eroga servizi all'Associazione sostenitori amici della polizia stradale e potrà altresì collaborare con organizzazioni similari, Enti Pubblici e privati, Associazioni, stipulando con essi apposite convenzioni per lo scambio di informazioni, per l'organizzazione di seminari comuni e per le altre forme di collaborazione, ai fini del migliore espletamento dei suoi scopi e finalità. Essa concorre, altresì, con le sue strutture e con i suoi servizi alla realizzazione di un sistema sociale che meglio risponda alla domanda collettiva di sicurezza.

 

*Presidente Fondazione ASAPS S.S.U

 

 


>di Giordano Biserni*

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>di Dafne Chitos*
Firmato l’atto costitutivo della Fondazione ASAPS per la Sicurezza Stradale e Urbana: nasce un’alleanza etica per la sicurezza



>di Ugo Terracciano*
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Venerdì, 23 Giugno 2017
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