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Notizie brevi , Editoriali 08/03/2018

8 marzo
Una data dedicata anche a tutte le donne delle forze di Polizia!
Un particolare ricordo per le donne cadute in servizio

(ASAPS) Anche per il 2018 ci sembra doveroso dedicare questo 8 marzo alle donne delle varie forze di Polizia impegnate ogni giorno a tutela della nostra sicurezza. Auguri e grazie! Quest’anno vogliamo festeggiare tutte quelle donne impegnate ogni giorno sulle strade per la nostra sicurezza nella mobilità e nella tutela da ogni aggressione alla vita e alla dignità. Un simbolo che ci piace ricordare qui è quello delle due poliziotte che l’estate scorsa  accompagnavano in manette  fuori dalla Questura di Rimini  il primo stupratore della ragazza polacca, violentata in spiaggia  e di una serie di altre aggressioni. Fu una immagine indimenticabile e significativa del ruolo delle nostre donne in divisa che riportò fiducia e serenità nell’opinione pubblica.

 


 

Ma una particolare gratitudine e un ricordo va alle donne della Polizia di Stato e della Polizia Municipale cadute in servizio a cui vogliamo rendere un particolare omaggio oggi.

Apriamo la nostra scheda ricordo con la prima donna della Polizia uccisa in servizio, Emanuela Loi, 24 anni, fatta saltare in aria nell'attentato mafioso al giudice Paolo Borsellino del 19 luglio 1992. Con lei caddero altri 4 agenti.
La scheda prosegue con Sabrina Pagliarani, 26 anni, la prima donna morta in servizio nella Specialità Polizia Stradale, travolta da un camion sull'autostrada  a Como sud il 30 settembre 1994.
Poi ancora  Ilaria Maria Leandri, 27 anni, seconda caduta della Polizia Stradale travolta da un camion sulla A13 il 2 luglio 1997.
Infine Maria Teresa Marcocci, 42 anni, morta durante i rilievi di un incidente stradale a La Spezia l'8 dicembre 2010.
Tre donne su quattro facevano parte della Polizia Stradale.
Insieme a loro in questi anni ci sono state sicuramente altre vittime appartenenti alle forze di Polizia dello Stato e della Polizia Locale di cui non abbiamo rintracciato le schede.
A tutte loro, proprio a tutte, oggi va il nostro pensiero e il nostro omaggio. (ASAPS)

 

Cadute nell'adempimento del Dovere

Loi Emanuela
Agente della Polizia di Stato
Questura di Palermo
19 Luglio 1992 - 24 Anni

 

Venne uccisa in un attentato mafioso in via d’Amelio a Palermo insieme ai colleghi Catalano Agostino, Cosina Walter Eddie, Traina Claudio, Li Muli Vincenzo .
I cinque agenti erano, insieme ad un sesto poliziotto, i componenti della scorta del Procuratore Aggiunto di Palermo Paolo Borsellino che stavano accompagnando in visita a casa della madre.
Una auto carica di tritolo , posteggiata nella via venne fatta esplodere da uomini della mafia, dilaniando il giudice Borsellino , Catalano, Traina, Li Muli, Cosina e Loi . Il sesto agente della scorta ed altre 23 persone rimasero gravemente ferite.
L’attentato fu deciso dalla “ Cupola “ di Cosa Nostra, decisa ad eliminare Paolo Borsellino  il principale ostacolo ai traffici mafiosi rimasto dopo l’assassinio del giudice Giovanni Falcone, ucciso il 23 Maggio dello stesso anno insieme alla moglie ed agli agenti Di Cillo, Montinaro e Schifani componenti della sua scorta, sull’autostrada Palermo Trapani da una bomba della mafia.
Mandanti ed esecutori della strage vennero individuati ed arrestati nei mesi successivi e successivamente condannati all’ergastolo.
L’assistente capo Agostino Catalano, lasciò due figli. Appena poche settimane prima aveva salvato un bambino che stava per annegare in mare, dinanzi alla spiaggia di Mondello.
L’agente scelto Walter Eddie Cosina era giunto volontariamente  a Palermo alcune settimane prima, subito dopo la strage di Capaci, proveniente dalla Questura di Trieste.
L’agente Claudio Traina era sposato e padre di un bimbo in tenera età.
L’agente Emanuela Loi, lasciò i genitori, una sorella ed un fratello ed il fidanzato. Fu la prima agente donna della Polizia di Stato a venire uccisa in servizio.
L’Agente Li Muli lasciò i genitori ed i fratelli.
Nella strage  di Via D’Amelio la Polizia di Stato subì le perdite più pesanti dal 1945.

 

Sabrina Pagliarani
Agente della Polizia Stradale di Varese
30 Settembre 1994 - 26 anni

Morì nella notte del 30 Settembre 1994 sullo svincolo autostradale di Como Sud, nei pressi del confine italo-svizzero, investita da un camion che stava facendo retromarcia.
Da anni gli agenti di Polizia Stradale, Guardia di Finanza e Polizia Municipale di Como erano costretti a fare viabilità tra l’autostrada ed il confine poiché Como era priva di un autoporto e la dogana svizzera chiudeva tra le 22 e le 6 del mattino. Due pattuglie della Stradale facevano viabilità ai TIR tra la bretella di Brogeda e lo svincolo autostradale di Como Sud mentre Guardia di Finanza e Vigili Urbani facevano altrettanto più a ridosso del confine.Quella notte un TIR tedesco aveva superato di circa una ventina di metri il limite imposto dalla pattuglia della Polizia Stradale della quale l’agente Sabrina Pagliarani faceva parte. Quest’ultima bloccò l’autista del pesante automezzo e gli richiese i documenti di guida e di carico. Mentre l’agente Pagliarani ritornava con i documenti del camionista ritornò indietro verso la propria vettura di pattuglia, il camionista fece retromarcia, travolgendo la giovane poliziotta che camminava alle spalle del TIR
L’agente Sabrina Pagliarani morì durante il trasporto in ospedale.
Il camionista tedesco venne denunciato dell’omicidio colposo dell’agente Pagliarani.

 

Ilaria Maria Leandri
Agente della Polizia Stradale di Rovigo
2 Luglio 1997  - 27 anni

Morì il 2 Luglio 1997  sull’autostrada A13 travolta da un autocarro che procedeva a velocità elevata.
L’agente Ilaria Maria Leandri era intervenuta insieme al proprio collega per ripristinare la segnaletica stradale sulla corsia di sorpasso dell’autostrada, delimitante un cantiere di stradale, permettendo quindi al traffico di procedere incolonnato.
Improvvisamente un autocarro che procedeva a forte velocità, nel tentativo di superare un altro automezzo pesante, lo urtava a causa del ristretto spazio di manovra e sbandava verso sinistra, travolgendo l’agente Leandri che rimaneva uccisa sul colpo.
Ilaria Maria Leandri lasciò il marito, con il quale era sposata dal 1992.
 

 

Marcocci Maria Teresa
Sovrintendente
della Polizia di Stato
Polizia Stradale di La Spezia
8 Dicembre 2010 - 42 Anni

 

Morì nella notte dell’8 Dicembre in seguito alle gravissime lesioni riportate poche ore prima, dopo essere stata travolta da un albero crollato sulla strada.
Poco dopo le 4 del mattino la pattuglia comandata dal sovrintendente Marcocci e condotta da una seconda agente venne inviata a Ripa di Fornola, nei pressi di  Vezzano Ligure (SP), dove un automobilista in stato di ebbrezza era finito fuori strada, schiantandosi contro gli alberi al margine della carreggiata.
Mentre l’autista della pattuglia eseguiva i rilievi etilometrici all’automobilista, il sovrintendente Marcocci si avvicinò alla vettura danneggiata, per scattare le fotografie necessarie per i rilievi dell’incidente. Mentre scattava le fotografie, un albero crollò sulla sede stradale, travolgendo il sovrintendente Maria Teresa Marcocci ed evitando miracolosamente un vigile del fuoco che si trovava accanto a lei.
I soccorsi furono immediati e il sovrintendente Maria Teresa Marcocci venne trasportata in gravissime condizioni all’ospedale Sant’Andrea di La Spezia, dove morì intorno alle ore 7,30 del mattino.

I familiari della sovrintendente Marcocci autorizzarono l’espianto degli organi.
Maria Teresa Marcocci era figlia di un poliziotto già in servizio presso la Questura della Spezia.

 

 Ricordiamo poi anche le due agenti della Polizia Municipale
cadute in  servizio nel 2016 e 2015

 

Sara Gambaro
Agente della Polizia Municipale di Novara
19 febbraio 2016 - 44 Anni

Sara Gambaro, 44 anni,  agente della Polizia Municipale di Novara travolta e uccisa il 19 febbraio 2016 durante lo svolgimento di un servizio di viabilità in occasione di un precedente incidente stradale. Sarà ha lasciato il marito e due bambini. Sara era anche socia ASAPS.

 

Maria Ilardo
Agente della Polizia Municipale di Novara
13 aprile 2015 - 46 Anni

Nel corso del 2015 poi un’altra agente della Polizia Municipale  Maria Ilardo, 46 anni in servizio a Collesano (PA),  è morta il 13 aprile dopo 17 giorni di coma per essere stata a sua volta travolta durante un servizio di viabilità  il 26 marzo 2015. Anche Maria ha lasciato il marito e due figli.

 

Tutte le schede delle donne  della Polizia di Stato cadute in servizio sono tratte da: www.cadutipolizia.it che ringraziamo per il prezioso lavoro svolto.


Quest’anno vogliamo festeggiare tutte quelle donne impegnate ogni giorno sulle strade per la nostra sicurezza nella mobilità e nella tutela da ogni aggressione alla vita e alla dignità. Un simbolo che ci piace ricordare qui è quello delle poliziotte che l’estate scorsa  accompagnavano in manette  fuori dalla Questura di Rimini  il primo stupratore della ragazza polacca, violentata in spiaggia  e anche responsabile di una serie di altre aggressioni. Fu una immagine indimenticabile e significativa del ruolo delle nostre donne in divisa che riportò fiducia e serenità nell’opinione pubblica. (ASAPS)

Giovedì, 08 Marzo 2018
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