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Omicidio stradale , Posta 20/06/2016

OMICIDIO E LESIONI STRADALI
LA LETTERA DI UN AUTOMOBILISTA A MATTEO RENZI
(E ALL’ASAPS PER CONOSCENZA)
“Credo che questa Legge debba essere rivista in qualche punto per equità di trattamento.”
Paolo Tiberi, padre di una ragazza disabile, per essere salito con una gomma su un piede di una signora, pur non avendo mai commesso infrazioni con revoca punti o sospensioni rischia la revoca della patente per 5 anni. Una parte della legge che va modificata.

Egr. Sig. Presidente, buongiorno,
so che probabilmente questa lettera difficilmente Le giungerà, chissà quante gliene arriveranno quotidianamente, nonostante ciò provo ugualmente ad inviarglieLa.

Il mio intento è nuovamente quello di attirare la Sua attenzione verso la Legge 41/2016, in particolare verso l’Art. 590 bis, relativo le “Lesioni personali stradali gravi o gravissime”.
Con la nuova Legge approvata, se mi permette, è stata equiparata la casistica più semplice e banale che possa capitare tutti i giorni a chiunque, con quella che coinvolge l’autista drogato, ubriaco, spericolato che, consapevolmente, si mette al volante e provoca
incidenti con feriti.

Le faccio un esempio, nello specifico quello capitato a me: nonostante io abbia avuto sino al mese di aprile, 30 punti sulla patente, fossi stato in prima
classe assicurativa (ed a 41 anni è un bel traguardo) e nonostante io guidi da 23 anni in maniera eccelsa, mi è capitato un piccolo incidente, ovvero, partendo da un posto auto in strada, sobrio e, nell’atto di svoltare a sinistra la mia ruota anteriore sinistra, sterzata, si è fermata sul piede di un pedone.
Ho chiamato il 118 e parlato sul posto con l’intervenuta Polizia Locale. Il problema è che alla Signora, (con tutto il mio dispiacere) tra la frattura al piede, il gesso (credo) e quant’altro, è stata fatta una prognosi che va oltre i 40gg, quindi lesioni gravi, colpose.

Ora rischio concretamente la revoca della patente per 5 anni, oltre ad un processo penale con rischio di condanna dai 3 ai 12 mesi.
Con tutta la stima e l’approvazione per una Legge che evidentemente andava fatta per i troppi casi passati quasi impuniti, la mia situazione e quella di tanti altri cittadini “a posto”, che per una distrazione causano sinistri banali e “riparabili”, penso sia ben diversa.

Credo che questa Legge debba essere rivista in qualche punto per equità di trattamento. Io così verrò giustiziato socialmente dallo Stato, non è giusto ed ancora non me lo spiego: credo nella Giustizia ma a volte ne rimango fortemente perplesso.
Lei utilizza spesso paragoni calcistici per spiegare il Suo lavoro, mi permetto di utilizzare brevemente la stessa dizione: è come se per un fallo calcistico involontario, che causasse lesioni recuperabili al malcapitato avversario, l’attaccante di punta per es. della Fiorentina, venisse radiato dal
calcio per 5 anni, senza oltretutto che lo stesso fosse alterato da doping o quant’altro.

Dopo 5 anni dovrebbe poi ripartire da zero, come se non fosse mai stato iscritto alla Federazione.
Non sarebbe giusto, a maggior ragione se il curriculum del giocatore fosse impeccabile.

A questo punto credo non si arriverebbe mai ad inserire una nuova fattispecie di reato, tipo “Lesioni personali calcistiche gravi o gravissime”.
Altrimenti bisognerebbe farlo con ogni cosa:
Lesioni personali mediche..;
Lesioni personali agricole..;
Lesioni personali edili..;
Lesioni personali calcistiche..;
Lesioni personali … ciclistiche.

e via discorrendo, con un Codice Penale che diverrebbe ingestibile.

Nel ringraziarLa anticipatamente, Presidente, per l’attenzione che Lei od i Suoi Preposti potranno dare a questa missiva e nella speranza che questa lettera possa riuscire ad attirare la Sua attenzione in merito a questo “problema” da risolvere, l’occasione mi è gradita per porgerLe i miei più cordiali saluti.

Paolo Tiberi – Milano
paolotiberi@yahoo.it

 

P.S.: Ho raccolto qualche articolo trovato in rete relativo alle perplessità sopra citate ed altre ben più dotte delle mie; mi permetto di aggiungerli

 

>Il pasticcio totale della nuova disciplina sull’omicidio stradale

>Omicidio stradale, Consap: Legge va modificata, ambulanze e polizia a rischio

>Via la patente per un pestone

>Omicidio stradale anche per chi è sobrio, gli artigiani protestano: "Penalizza chi lavora"

>Omicidio stradale, legge frettolosa

>Lesioni stradali colpose: ehm, Houston, abbiamo un problema…

>Il grado della pena per omicidio e lesioni stradali? Come per narcotrafficanti o rapinatori. I dubbi sulla nuova legge

>Omicidio stradale, i penalisti insorgono. Ma non dicono tutta la verità

>Legge 41/2016: profili applicativi e punti critici


 Gli aspetti da rivedere di una legge giusta per non farne strumento di iniquità e ingiustizia. (ASAPS)

Lunedì, 20 Giugno 2016
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