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Trasporto 19/05/2016

Diritto
L’obiettivo del trasporto merci prevale sull’irregolarità dei carichi

da ilsole24ore.com 

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Ha diritto alla particolare tenuità il camionista che “disobbedisce” all'ordine di alleggerire il carico e i limiti di massa del suo autocarro e di abbandonare l'autostrada A12 dove era sottoposto a controllo. Questa in estrema sintesi la decisione della Corte di cassazione n. 20462/2016.
I fatti risalgono al 2011 quando il camionista fece quanto appena detto e venne prosciolto dal Tribunale di Livorno.

Ricorreva il procuratore generale della Repubblica presso la corte d’Appello di Firenze perché a suo avviso i giudici non si erano «soffermati criticamente sulle connotazioni di pericolosità e sul disvalore della sua condotta» ottenendo l’annullamento della sentenza impugnata. Il procuratore generale presso la corte d’Appello di Firenze ha avuto torto dalla Cassazione.
Il Tribunale di Livorno aveva prosciolto il camionista perché costui non voleva lasciare l’autostrada «temendo che il suo mezzo non fosse in grado di percorrere l’Appennino sulla strada statale e sosteneva che nessuna merce poteva essere scaricata perché tutto doveva essere portato in Marocco».

La Cassazione ha ricordato al procuratore generale della Repubblica presso la corte d’Appello di Firenze che l’esimente introdotta dall’articolo 131 dell’articolo 131-bis del codice penale è stata bene applicata dal Tribunale di Livorno perché è applicabile ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del Dlgs 28/2015 compresi quelli pendenti in sede di legittimità.
Inoltre la Suprema corte ha riconosciuto il modesto disvalore e la natura occasionale della condotta del camionista.


Enrico Bronzo



da ilsole24ore.com


Giovedì, 19 Maggio 2016
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