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2015 Anno , Sbirri Pikkiati ,... 04/05/2016

Camionista ubriaco dà spettacolo all’autoporto poi aggredisce un agente e gli sputa: arrestato

L'autista, di origini bielorusse, ballava, cantava e urlava la parola "mafia": gli agenti hanno cercato inutilmente di accompagnarlo a dormire

Savona. Il suo “show” è iniziato al bar dell’area di sosta del casello di Zinola ed è poi proseguito davanti al suo tir, parcheggiato nell’autoporto savonese. Protagonista un camionista bielorusso di 36 anni che, stanotte, ha finito per essere arrestato per resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale dopo essersi scagliato contro un poliziotto della Stradale.

Gli agenti erano infatti intervenuti per calmare l’uomo che, in preda ai fumi dell’alcol, si era messo a dare fastidio nel bar: prima buttando per terra le bustine di zucchero e poi urlando. All’arrivo della pattuglia lo straniero si era fatto convincere ad allontanarsi dal bancone per fare ritorno nella cabina del suo camion per riposare e smaltire la sbornia.

Non senza fatica (visto che l’uomo continuava a buttarsi per terra per camminare a quattro zampe, a sdraiarsi in mezzo alle aiuole, a cantare e urlare continuamente la parola “mafia”), gli agenti sono riusciti a riaccompagnarlo dal suo tir e, apparentemente, a convincerlo a mettersi a dormire. Una calma che si è rivelata solo passeggera: poco dopo il camionista è infatti tornato all’attacco del bancone del bar.

Per la seconda volta i poliziotti lo hanno convinto a tornare verso il camion (con targa e documenti lituani), ma non senza assistere ad un nuovo siparietto: trovandosi davanti alcuni colleghi che svegliati dai rumori erano scesi dai loro mezzi, il bielorusso ha pensato bene di mettersi a ballare, cantare ed urlare “mafia, mafia”.

Quando sembrava che la situazione fosse destinata a tornare alla normalità, mentre un agente lo stava aiutando a salire sulla cabina, il camionista lo ha colpito con un pugno al torace. L’agente ha perso l’equilibrio e, dopo aver scontrato la portiera del tir, è caduto a terra (ha rimediato una contusione al ginocchio, una al torace, ma ha visto anche il suo cellulare andare in frantumi). Non contento, a quel punto, l’autista straniero gli ha sputato addosso e per lui sono scattate immediate le manette.

All’autoporto è intervenuta anche una Volante della polizia che lo ha accompagnato in Questura dove il trentaseienne ha continuato a dare in escandescenze. Dopo una notte in camera di sicurezza, questa mattina, l’uomo sarà processato per direttissima in tribunale.

 

di Olivia Stevanin
da ivg.it

 

>GLI SBIRRI SONO ANCORA MOLTO PIKKIATI PER CONTROLLI SU STRADA
Nel 2015 l’Osservatorio ASAPS ha registrato 2.256 episodi.
Un referto ogni 4 ore, quasi il 20% degli attacchi con armi proprie o improprie.
Il 29% degli aggressori era ubriaco, il 43% stranieri, ancora in aumento. Conseguenze fisiche e psicologiche per agenti e carabinieri

 


 

E’ ORMAI TOTALE VIOLENZA STRADALE!
SI UBRIACANO, PICCHIANO, SPUTANO E SONO UN PERICOLO BALISTICO SULLA STRADA. E’ ORA DI DIRE BASTA!! SOLIDARIETA’ TOTALE DALL’ASAPS A QUESTI AGENTI CONTINUAMENTE AGGREDITI E UMILIATI DA UN ENERGUMENI, SPESSO STRANIERI, CHE PRENDONO  IL NOSTRO PAESE COME UN PALCOSCENICO PER LE LORO IMPUNITE IMPRESE,  CON UNA MINACCIA COSTANTE PER LA SICUREZZA STRADALE.
DI FRONTE A TANTA VIOLENZA  SERVONO PENE CERTE E LA CONFISCA IMMEDIATA DEL CAMION E DEL SUO CARICO. OGNI ANNO, SECONDO L’OSSERVATORIO, ASAPS SONO OLTRE 2.000 LE AGGRESSIONI FISICHE SU STRADA A CARABINIERI E AGENTI. UNA OGNI 6 ORE.
Veramente inaudito. Veramente grave il comportamento di questo camionista bielorusso ubriaco e violento. Per capire bisogna leggere l’articolo, allora si comprenderà come ormai sia quasi impossibile agli agenti svolgere il loro lavoro perché privi di tutele e di fatto ormai impotenti di fronte a situazioni di questo tipo. Poi quando capita sulla strada lo schianto con morti e feriti ormai è tardi. (ASAPS)

Mercoledì, 04 Maggio 2016
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