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Canada, ecco l'area di sosta per gli SMS: wifi gratis e pannelli d'avviso

Il ministro dei trasporti del Québec Robert Poëti - Foto da Le Peuple Avis

(ASAPS) QUÉBEC (CANADA), 18 novembre 2015 – È stato il ministro dei trasporti in persona, Robert Poëti, in compagnia dei vertici del governo provinciale del Québec, a inaugurare un'area di servizio tutta particolare sull'autostrada 40, vicino Maskinongé: si tratta di una struttura in realtà già presente da tempo sull'importante arteria, ma che è stata recentemente ammodernata con una rete wifi gratis, messa a disposizione degli utenti della strada per dare sfogo alla necessità, tutta moderna, di ricevere e trasmettere dati, immagini, testo e informazioni.

Le ragioni di questa iniziativa, alla quale sono seguiti analoghi interventi in altre 10 aree di sosta e di servizio, in tutto il paese, sono racchiuse in due parole – sécurité routière – e fanno parte di un progetto molto ambizioso che intende portare lo stato canadese ad un livello di sinistrosità e di letalità stradale che possa dirsi il più basso possibile. Molto vicina alla “Visione Zero” dei paesi Nordeuropei, il Québec conta infatti di arrivare a non registrare più vittime nel giro dei prossimi anni. “Il nostro bilancio stradale – ha spiegato il ministro dei trasporti Robert Poëti – registra un continuo e ininterrotto miglioramento da 8 anni – e questo non è casuale. Abbiamo un progetto che è partito da lontano, fondata su uno sforzo complessivo e condiviso verso prevenzione e sensibilizzazione”. 

Poëti ha infatti ricordato che alle campagne si sono uniti gli sforzi delle case costruttrici e dei progettisti delle strade, ottenendo un grandissimo risparmio di vite: di contro, l'investimento economico per realizzare il progetto dell'area di servizio dedicata agli SMS, è decisamente modesto. Si parla infatti di 7.300 dollari canadesi per ogni impianto (poco più di 5mila euro), ai quali seguiranno spese di circa 2mila dollari all'anno per la manutenzione, corrispondenti a circa 1.400 euro. In Québec – provincia canadese che conta poco più di 8 milioni di abitanti – si sono registrati, nel corso del 2014, 336 morti, 55 in meno rispetto al 2013 (-14%). Il dato è stato confermato da altri decrementi: i feriti gravi sono diminuiti del 9% e quelli lievi del 5. (ASAPS)


Vien da dire, ma questi canadesi sono avanti! (ASAPS)

Mercoledì, 18 Novembre 2015
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