Mercoledì 23 Settembre 2020
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Osservatorio ASAPS sui contromano nel primo semestre 2015
Registrati 165 episodi (-3%) che hanno causato 7 vittime (- 59%)  e 84 feriti  (-34%)  
Il 18,2%  dei conducenti erano stranieri, il 19,4%  in fuga dall’alt della polizia, il 20,6%  ubriachi al volante, stessa percentuale per gli  anziani

 
(ASAPS) Nel primo semestre del 2015 l'apposito Osservatorio sui contromano dell'ASAPS ha archiviato 165 episodi significativi.
135  sono avvenuti di giorno (82%)  e 30 di notte (18%) . Il report ha registrato 79 episodi sulle autostrade e superstrade (48%)  e 86 sulle strade ordinarie (52%).
I contromano sono in calo rispetto al primo semestre del 2014, quando furono 170 (-3%), netto decremento delle vittime mortali. Nel primo semestre 2015 sono state 7,  cioè 10 in meno (- 59%) rispetto ai 17 morti del primo semestre 2014. I feriti sono stati complessivamente 84, con una diminuzione di 44 ingressi al pronto soccorso dei primi sei mesi rispetto ai 128 dello scorso anno (-34%).

Ma quali sono le caratteristiche identificabili dei conducenti che hanno posto in essere queste pericolosissime e a volte fatali manovre?
Se dovessimo fare una graduatoria degli elementi identificativi dei contromano al primo posto troviamo  gli ubriachi e gli anziani con lo stesso numero di episodi 34 entrambi pari al 20,6% ognuno, seguono le cosiddette Operazioni di PG, intendendo con questa voce gli episodi di fuga dall'alt delle forze di polizia, certificate in 32 casi pari al 19,4%, vengono poi i conducenti stranieri coinvolti in 30 episodi pari al 18,2%  del totale.
Fra i conducenti identificati mentre viaggiavano contromano 149 erano uomini 90,5% e 16 le donne 9,7%.

In 60 casi (36,4%)  c’è stato l’intervento salvifico delle forze di polizia che sono riuscite a bloccare il veicolo, evitando le gravi conseguenze.
L'ASAPS insiste nella sua proposta. Per sventare questo vero e proprio incubo per i conducenti che percorrono regolarmente la loro carreggiata, oltre ad una segnaletica verticale e orizzontale adeguata servirebbe anche un sistema di allarme acustico e visivo, attivato da apposite fotocellule, che entri in funzione quando il veicolo percorre il primo tratto contromano di una corsia di immissione da un casello o da una area di servizio.
 

Forlì, lì 28 settembre 2015


Giordano Biserni
Presidente ASAPS


Un fenomeno che andrebbe affrontato con più convinzione e supporti tecnici. (ASAPS)



Lunedì, 28 Settembre 2015
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