Lunedì 30 Novembre 2020
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Australia, incidente stradale: morti tre ventenni di Pesaro, Como e Torino, grave un'altra italiana

Gloria e Giorgia Rastelletti, sorelle italiane coinvolte in un incidente in Australia

Tre giovani italiani morti e due feriti, uno dei quali in maniera grave: è il bilancio dell'incidente in Australia in cui due ragazzi e una ragazza hanno perso la vita. La loro station wagon è uscita di strada, si è ribaltata più volte ed è finita contro un palo di cemento.

I morti sono Gloria Rastelletti, 29 anni, di Pesaro, Marco Pellegrini, 28 anni, di Guanzate di Como e Giuseppe Di Marco, 23 anni, di Torino, la cui famiglia è originaria di Messina. Sono tutti morti nell'auto finita fuori strada. La sorella di Gloria, Giorgia, 26 anni, è ricoverata nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale di Townsville da dove è stato invece dimesso, dopo una notte in Osservazione, Christopher Rosi, 25 anni, di Como.

Tutte le famiglie sono state avvisate dal consolato italiano a Brisbane affidato a Ludovico Camussi che nei giorni scorsi si era occupato anche della tragica scomparsa di Ilario Viviani, 26 anni, di Sondrio, il cui cadavere è stato trovato dopo lunghe ricerche nel bacino di una diga nei pressi della Buxton Citron Farm, sempre nel Queensland del Nord attraversato dalla Bruce Highway. La stessa superstrada su cui è poi avvenuto l'incidente costato la vita ai tre ventenni italiani.

Da quel che si è appreso i ragazzi sulla station wagon finita contro un palo stavano tornando ai loro alloggi dopo un turno di lavoro in una fattoria nei dintorni di Home Hill in cui raccoglievano frutta e ortaggi.

I cinque si erano conosciuti nell'ostello locale che ospita, a prezzi abbordabili, i lavoratori stagionali tra i quali sta crescendo in maniera impressionante il numero di italiani che sbarcano down'nder con il permesso Working-Holiday che dura un anno e può essere rinnovato per un periodo analogo. L'incidente è avvenuto alle 14, un orario compatibile con i turni di lavoro (assai pesanti e non sempre retribuiti nella maniera auspicata) che spesso iniziano di notte, con temperature più abbordabili.


"Sì, posso confermare - dicono nel cuore della notte dal reparto di Rianimazione dell'ospedale di Townsville - che Giorgia Rastelletti è ricoverata qui e che le sue condizioni sono stabili: la prognosi resta riservata, ma siamo ottimisti".

La stessa Giorgia, nelle ore successive, ha telefonato alla famiglia a Pesaro: "Sto bene" ha detto. Fin dall'inizio ha saputo che la sorella non ce l'aveva fatta. La mamma di Giorgia è Milena Ballerini, sorella di Mirko, candidato in consiglio regionale nelle Marche con il M5S, mentre il papà, Stefano Rastelletti, è un vigile del fuoco: entrambi, con il sostegno della Farnesina, partiranno questa mattina per l'Australia. Il ragazzo più giovane del gruppo, Giuseppe Di Marco, era l'unico ad avere un parente in Australia, un cugino che adesso si sta occupando del rimpatrio della salma.

Non saranno pratiche veloci: le indagini della polizia richiederanno tempo. Per l'ispettore di polizia Roger White di Townsville si tratta di un incidente anomalo, "bizzarro", la cui ricostruzione richiederà molte indagini: la strada è rettilinea, non risultano coinvolti altri veicoli e non si capisce come il conducente abbia potuto perdere il controllo della vettura. Tra gli accertamenti particolare attenzione verrà riservata alla velocità della station wagon. Nei prossimi gorni sarà sentito Christopher Rosi, poi sarà la volta, appena le condizioni lo permetteranno, di Giorgia Rastelletti.

"Cercheremo di affrettare i tempi perché capiamo il dolore delle famiglie coinvolte - dicono dalla centrale di polizia di Townsvillle nelle prime ore di domenica - ma non sarà facile, la situazione si presenta molto complessa".

L'incidente nei pressi di Home Hill è stato preceduto, in un tratto non lontano della stessa Bruce Highway, da un altro scontro mortale costato la vita a un quindicenne, il che all'inizio ha reso confuse le informazioni.

di di Paolo Ricci Bitti
da ilmessaggero.it


IL REPORT DELL'ASAPS
L’Osservatorio il Centauro – ASAPS nel primo semestre 2015 ha fatto segnare un considerevole aumento rispetto al 2014. Infatti nei primi sei mesi dell’anno in 20 incidenti fatali (+122%) sono stati 25 gli italiani (+78%) che hanno perso la vita in sinistri stradali oltre confine. Ricordiamo che nel primo semestre del 2014 gli incidenti mortali erano stati 9 con 14 vittime.
Dei 20 incidenti del primo semestre 2015, 4 erano viaggi di vacanza e 16 viaggi di lavoro.
In 10 sinistri è stata coinvolta un’auto, in uno un pullman, in 4 una moto, in 3 una bicicletta e in 2 un pedone.
I 20 incidenti sono distribuiti in tutti i continenti: 5 in Europa, 3 in Nord America, 5 in America Latina, 3 in Africa, 3 in Oceania, 1 in Asia. (ASAPS)

Sabato, 25 Luglio 2015
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