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Articoli 30/01/2015

TRASPORTO MERCI CONTO TERZI
- LE ISTRUZIONI SCRITTE –
Cosa succede dopo l’abrogazione dell'art. 7-bis del D. Lgs. n. 286/2005 che aveva introdotto la scheda di trasporto
UFFICIO STUDI ASAPS

Foto di repertorio dalla rete

Con la pubblicazione della Legge 23 dicembre 2014, n.190 è stato abrogato l'art. 7-bis del D. Lgs. n. 286/2005 che aveva introdotto la scheda di trasporto ed il relativo sistema sanzionatorio, nonché tutti i riferimenti a tale documento.
A partire dal 1° gennaio 2015 non può essere più richiesta l'esibizione della scheda di trasporto o dei documenti ad essa equipollenti di cui all'art. 7 bis, del D. Lgs. n. 286/2005.
Restano in vigore le altre disposizioni che prevedono l'obbligo di portare a bordo la documentazione della merce per finalità fiscali, di sicurezza o per altre finalità (documenti per trasporto rifiuti, animali vivi, carburanti, merci pericolose, ecc.). Ai fini dell'applicazione delle disposizioni della responsabilità del committente o del vettore per le violazioni commesse durante l'effettuazione del trasporto, di cui all'art. 7 del D. Lgs. n. 286/2005, le generalità del committente potranno essere desunte dalle istruzioni scritte che, ai sensi dell'art. 7, comma 4, del D. Lgs. n. 286/2005 devono continuare a trovarsi a bordo del veicolo adibito al trasporto di merci in conto terzi. In mancanza di tali istruzioni, fermo restando le conseguenze sanzionatorie previste dallo stesso comma 4 del citato art. 7, le generalità del committente potranno essere richieste al vettore, ai sensi dell'art. 180, comma 8, CdS...

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Venerdì, 30 Gennaio 2015
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