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Co.E.S.
Tutti i dati dell’incidentalità stradale mezzi di emergenza sanitaria nell’anno 2014

di Stefano Balboni*

Probabilmente solo qualche articolo dedicato nei quotidiani locali non rende evidente quanto sia grave la situazione sull’incidentalità dei veicoli di emergenza sanitaria  in Italia.

Le regioni più colpite, oltre a quelle con maggiore  densità di traffico, sono quelle dove l’attività viene maggiormente svolta da personale non dipendente, né delle Asl, né delle associazioni convenzionate; persone che dedicano il loro “tempo libero” a salire su mezzi di soccorso in veste di conducenti.

Una adeguata formazione alla guida, attraverso corsi specifici che insegnino ai conducenti quali rischi si corrono durante lo svolgimento del servizio di emergenza sanitaria ed invitano ad assicurare correttamente con i sistemi di ritenuta sia il personale sanitario, che i pazienti trasportati, risultano essere stati svolti nelle regioni con il minor numero di incidenti stradali e conseguenze degli stessi.

Per evidenziare quanto sopra menzionato, si noti che la Valle d’Aosta, ad esempio, ha personale tecnicamente formato da corsi di guida sicura tenuti dal CoES, l’associazione di conducenti di ambulanza professionisti e non ha avuto alcun sinistro stradale, nonostante il clima rigido invernale e le strade ghiacciate.

Un altro esempio viene dall’Emilia Romagna ,regione con grosso flusso veicolare e piena di fattori climatici importanti quali la nebbia,  la quale ha molte realtà dove opera personale dipendente, ma soprattutto dove su sei incidenti, ben due  (quindi il 33%) vedono alla guida personale infermieristico di automedica, al posto di personale tecnico autista.

Balza all’occhio il gran numero di incidenti in Toscana, Lombardia, Liguria, ma soprattutto il fatto che vi sia un numero maggiore di feriti a bordo del mezzo di soccorso (91), rispetto a quello di altri veicoli coinvolti (73).

Per concludere un particolare, che evidenzia quanto importante sia mantenere sempre una guida diligente: 3 animali morti; due di loro erano in mezzo alla carreggiata e sono stati travolti dal mezzo di soccorso in arrivo!


>Incidentalità stradale mezzi di soccorso per regione 2014

 

*Addetto ai rapporti con la stampa CoES Italia


 

Un importante report della Federazione Co.E.S sugli incidenti stradali che hanno coinvolto mezzi di emergenza sanitaria nel 2014 con il numero dei feriti e delle vittime fra i trasportati.
Ricordiamo ancora una volta che per tutti gli operatori della sicurezza in generale (Forze di polizia, Sanità, Vigili del Fuoco) la prima causa di infortunio o decesso sono gli incidenti stradali in servizio e tanti anche in itinere. (ASAPS)

Lunedì, 19 Gennaio 2015
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