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Sono 63 i bambini morti sulle strade da inizio anno. Già 7 in più rispetto al 2013.
Triste record dell’Emilia Romagna con 12 vittime, seguono Lombardia e Campagna con 7 e Lazio e Veneto con 5. Cresce il numero delle piccole vittime straniere: 25

La più tragica delle classifiche della sinistrosità vede al primo posto l’Emilia Romagna con una angosciante cifra di 12 bambini morti in incidenti stradali alla media di uno al mese. 7 i piccoli morti in Lombardia e Campania, 5 nel Lazio e nel Veneto.
Dei 933 incidenti registrati ad oggi 70 sono avvenuti in prossimità delle scuole. 25 i bambini morti in incidenti avvenuti nell’area urbana, 31 su statali e provinciali, 7 in autostrada.
31 bambini erano trasportati su veicoli a quattro ruote, 25 a piedi, 4 erano in bicicletta e 3 erano trasportati su motocicli.
La fascia d’età con più vittime è quella cha va da 0 a 5 anni con 31 decessi, segue la fascia da 6 a 10 con 17 e da 11 a 13 con 15. Sono 34 le vittime fra le femmine e 29 i maschi.
Un dato nuovo che ha colpito i curatori dell’Osservatorio, delle 63 piccole vittime 25 sono di origine straniera, un  aspetto che secondo il presidente dell’ASAPS Giordano Biserni, andrebbe analizzato con la dovuta attenzione.
L’ASAPS continuerà il suo impegno per contrastare questo tristissimo segmento della sinistrosità stradale. Anche il numero di dicembre de il Centauro e gli auguri natalizi dell’associazione riproducono una bambina con una letterina a Babbo Natale dove è scritto a caratteri infantili:
Caro Babbo Natale,
con la tua slitta e le renne via piano (anche se sappiamo che tu sei prudente), sulla strada ci siamo anche noi! E molti adulti qui lo dimenticano!!
Niente regali per loro, ma solo giuste punizioni…!
Invece a noi tanti, tanti giocattoli!!
Baci.
Ecco, anche il Natale è una occasione giusta per ricordare che sulla strada Re Erode è sempre un adulto.

 

Forlì, lì 6 dicembre 2014

 

Giordano Biserni
Presidente ASAPS

 

 

 

 

 

 


 

Sabato, 06 Dicembre 2014
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