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Notizie brevi , Animali 30/10/2014

Fermato in autostrada con una Bmw stipata di pappagalli, conigli e cincillà

Denunciato per maltrattamento di animali un 34enne leccese. L'uomo sorpreso in una stazione di servizio, nella notte, nella Val di Sangro. Rientrava da Treviso. Alcuni agenti di polizia stradale hanno notato i teli coprire qualcosa di voluminoso. Sotto, gabbie e ben centouno bestiole

CHIETI – Viaggiava verso Lecce con la sua Bmw stipata di animali di vario genere. Un traffico del tutto illecito che è stato bloccato dagli agenti di polizia stradale nella Val di Sangro per pura casualità, ma che potrebbe condurre ad altre indagini, più approfondite, per fare luce su quello che potrebbe essere un vero e proprio giro con diramazioni in tutta Italia.

L’auto, infatti, aveva spaccato in due il Paese. Partita da Treviso, come detto, stava facendo rientro nel Salento. E’ stata notata nella notte dai poliziotti, all’interno di un’area di servizio in Abruzzo, dove il conducente si era fermato per una sosta. Ed è subito scattato l’accertamento, visto che il contenuto – per quanto ancora non chiaro – sembrava di certo ingombrante e singolari.

Dall’esterno si notavano alcuni teli, a coprire oggetti di un certo volume. E in effetti, sotto c’erano alcune gabbie. Dentro, gli animali. Ben centouno tra pappagallini, conigli e cincillà sono stati recuperati. L‘auto era condotta da un 34enne di Lecce. Di lì a poco sarebbe stato denunciato per traffico e maltrattamento di animali.

I poliziotti hanno prima notato i teli sul sedile posteriore, visibili ovviamente dall’esterno, poi hanno aperto il bagagliaio ed hanno fatto un’ulteriore scoperta: l’intera auto era – per così dire – viva, pullulava di bestiole.

La Bmw è stata trainata presso il distaccamento di Vasto della polizia stradale, dov’è anche dovuto recarsi il 34enne per le formalità di rito. Una volta a destinazione, sono stati chiamati veterinari dell’Asl di Chieti e gli agenti del corpo forestale per le necessarie verifiche sullo stato di salute delle bestie, di certo stressata dal lungo viaggio, ammassati in luoghi stretti. Mentre l’uomo, per questa ingloriosa "carica dei 101", è stato iscritto nel registro degli indagati.


da lecceprima.it


 

Erano 101 animaletti stipati sulla BMW. Una sorta di arca di Noé. Solo che probabilmente gli animali non venivano portati in salvo e non c’erano inondazioni! (ASAPS)




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Giovedì, 30 Ottobre 2014
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