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Notizie brevi 11/08/2014

Da Catanzaro a Roma senza stop: denunciato camionista con cronotachigrafo manomesso

L'autista aveva alterato i dati di viaggio con un congegno elettronico. La scoperta sulla Roma-Civitavecchia nell'ambito dei contolli della polizia stradale

CIVITAVECCHIA - Percorrono migliaia di chilometri, accumulando decine di ore di guida, senza fermarsi un attimo per riposare, senza sgranchirsi le gambe o prendersi un caffè, anche quando la stanchezza ha preso il sopravvento, anche quando non riescono a tenere più gli occhi aperti. Sono i cosiddetti 'forzati della guida'. Guidare è il loro mestiere e devono arrivare il prima possibile e ad ogni costo, anche violando i tempi di guida ed i limiti di velocità, mettendo, così, a repentaglio la propria e l’altrui incolumità.

CRONOTACHIGRAFI MANOMESSI
- La strategia è salvare la patente ai controlli della polizia stradale e, allora, ecco la tecnica  consolidata: viene apposto un magnete o un congegno elettronico sui sensori di trasmissione dati del cronotachigrafo per alterarne il funzionamento. In questo modo la guida può proseguire ininterrotta, senza regole, perché la funzione dello strumento, preposto a controllare i tempi di guida, di riposo e la velocità si altera e, dunque, nulla viene  registrato.

STRADALE A LADISPOLI
- La tecnica truffaldina non ha ingannato però gli agenti della Polizia stradale di Ladispoli. La pattuglia in servizio sul tratto Roma - Civitavecchia aveva da poco ritirato due patenti a due automobilisti che  guidavano pericolosamente contromano in autostrada e sequestrato un veicolo ad un uomo che guidava senza assicurazione, quando - all’altezza dello svincolo per Fiumicino - si è imbattuta nell’ennesimo 'forzato della guida'.

CATANZARO - ROMA SENZA STOP - In realtà l’autotrasportatore era partito da Catanzaro, ma al controllo, il suo cronotachigrafo, collegato ad un congegno elettronico, non ha registrato nessun tragitto.  L’apparecchiatura elettronica, così come negli altri casi rilevati, è stata sequestrata. Al responsabile è stata ritirata la patente di guida e contestata la sanzione amministrativa prevista; è stato, altresì, denunciato per “la rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro”.

MAGNETI SEQUESTRATI - Dall’inizio dell’anno sono stati 11 i magneti sequestreati, applicati sui cronotachigrafi di altrettanti mezzi, e 2  i complessi dispositivi elettronici a comando manuale (pulsante – telecomando elettronico) rinvenuti all’interno della cabina di guida e sempre collegati  al cronotachigrafo.

INCIDENTI STRADALI
- Del resto stanchezza, distrazione, colpi di sonno e violazione dei limiti di velocità sono tra le principali cause  degli incidenti stradali.Per questo i controlli di settore proseguiranno anche nei prossimi mesi, solo nel Lazio, dall’inizio dell’anno, sono stati controllati 11.112  veicoli adibiti al trasporto merci professionale e sono state contestate 3.252 infrazioni al Codice della Strada.

 


 

Un pozzo senza fine. (ASAPS)

 

 

 

 


 

 

 

 

Lunedì, 11 Agosto 2014
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