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Pirateria , Notizie brevi ,... 29/05/2014

Condannato il pirata di Halloween
Il giudice: patente revocata

Alla guida con un tasso sei volte il consentito uccise 2 persone: 7 anni di reclusione e risarcimento. I parenti: speriamo non faccia più del male

 

 

LIVORNO. Nelu Casangiu, 41 anni, professione camionista, non guiderà più un veicolo per cui sia necessario avere la patente.
L’ultima volta che si è messo al volante resterà - salvo ricorsi, appelli e impugnazioni che potrà presentare attraverso i suoi avvocati - la drammatica notte di Halloween dello scorso anno: conduceva una Volvo S60 grigio metallizzato con un tasso alcolemico che sfiorava i 3 grammi per litro. «Doveva essere a un passo o dal coma etilico», hanno detto i medici che lo hanno visitato dopo lo schianto.

 

È in quelle condizioni che il 41enne ha speronato l’auto che percorreva via delle Sorgenti in senso opposto al suo, provocando la morte di due delle cinque persone che erano a bordo della Ford Fucus stationwagon: insieme stavano tornando a casa a Livorno dopo aver trascorso la serata in un locale dalle parti di Nugola con un altro gruppo di amici.

 

Maurizio Labruzzo e Isanella Rossi, 63 e 65 anni sono morti praticamente sul colpo, Paolo Martolini e sua cognata Gabriella, rispettivamente marito e moglie delle due vittime, sono rimasti gravemente feriti come l’amica delle due coppie Lidia Doveri.

 

L’accusa nei confronti del 41enne era quella di omicidio colposo plurimo aggravato. Il giudice Antonio Pirato lo ha condannato a sei anni di reclusione, un anno di arresto per la guida in stato di ebbrezza, oltre alla revoca della patente e la confisca dell’auto.

 

«Nessuno potrà mai ridarci i nostri cari ma in questo modo speriamo almeno che non sia più in grado di fare del male a nessuno», spiegano i familiari uscendo dall’aula al primo piano del tribunale dov’era in programma l’ultima udienza del processo con rito abbreviato nei confronti del pirata della strada.

 

Sedute una accanto all’altro, in attesa della sentenza, ci sono la figlia di Isanella Rossi con il marito, le figlie e la moglie di Maurizio Labruzzo e alcuni amici due famiglia.

 

Non c’era in tribunale Paolo Martolini, 67 anni, commercialista ed ex arbitro di calcio che nello schianto ha perso sua moglie. Era lui alla guida della Ford Focus che è stata travolta dalla’auto pirata. «Papà - spiega la figlia - è tornato a casa e sta affrontando la lunga riabilitazione».

 

Racconta Lidia Doveri, mostrando le cicatrici che da quella notte porta con sé: «È una soddisfazione, se così si può chiamare ma quel giorno ho perso i miei amici migliori, spero che il tempo aggiusti le cose». Ci sono anni di cene, confidenze, piaceri dati e ricevuti, dietro all’ultima frase che pronuncia la donna prima di lasciare il tribunale con il resto dei familiari.

 

 

di Federico Lazzotti
da iltirreno.gelocal.it

 




Una pena appena sufficiente 7 anni. Ma i suoi 3 g/l sono costati 2 vite e altre tre persone con conseguenze devastanti. Da archiviare nelle ipotesi Omicidio stradale. (ASAPS)

 

 

 


 

Giovedì, 29 Maggio 2014
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