Sabato 08 Agosto 2020
area riservata
ASAPS.it su
Notizie brevi 27/02/2014

Esce dal carcere l’aggressore del tassista
«Non è stato omicidio volontario»

Ai domiciliari. Il reato derubricato a preterintenzionale. Riconosciuta l’attenuante della provocazione

La ricostruzione: il tassista cade all’indietro e batte la testa contro la ruota di scorta delle jeep (illustrazione di Franco Portinari)

 

 

Davide Guglielmo Righi, l’aggressore del tassista Alfredo Famoso, morto martedì scorso dopo 2 giorni di coma, passa dal carcere ai domiciliari. Lo ha deciso il gip di Milano Gianfranco Criscione che ha derubricato il reato da omicidio volontario a omicidio preterintenzionale, riconoscendo a Righi l’attenuante della provocazione.

 

>FOTO -  Tassista aggredito in strada

 

LE RICHIESTE - La Procura di Milano aveva chiesto che Righi, consulente informatico di 48 anni, rimanesse in carcere con l’accusa di omicidio volontario con dolo eventuale, ossia l’accettazione della possibilità e del rischio di uccidere. La difesa, invece, rappresentata dall’avvocato Margherita Rossi, aveva chiesto la derubricazione in omicidio preterintenzionale e la scarcerazione, tesi accolta dal giudice.

 

>La sequenza dell'aggressione

 

ATTEGGIAMENTO AGGRESSIVO - Interrogato mercoledì dal gip, Righi ha sostenuto, tra le altre cose, che quando il tassista è sceso dalla macchina dopo non aver rispettato la precedenza delle strisce pedonali, ha avuto un atteggiamento aggressivo nei suoi confronti. Il giudice ha riconosciuto all’indagato l’attenuante della provocazione.

 

LA LITE - Righi è stato fermato lunedì scorso, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Alberto Nobili e dal pm Maria Teresa Latella, dopo che domenica scorsa in via Morgagni ha ucciso, secondo l’accusa, il tassista dopo una lite per la viabilità. Famoso è morto dopo due giorni di coma. Tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima verrà eseguita l’autopsia. Le indagini non hanno ancora chiarito se Righi - dopo aver rischiato di essere investito sulle strisce pedonali con la compagna incinta di otto mesi - abbia colpito la macchina di Famoso con la confezione di bottiglie , o se sia stato quest’ultimo a colpirle, quando ha inchiodato per non investire la coppia. In ogni caso, Famoso è sceso e ha cominciato a litigare con Righi, che poi lo ha colpito al volto con le bottiglie, facendolo cadere e provocandone la morte.

 

 

da milano.corriere.it

 


 

Il tassista ha provocato. Fuori l’omicida. (ASAPS)

 

Giovedì, 27 Febbraio 2014
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK