Giovedì 06 Agosto 2020
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PERICOLO SCAMPATO
Automobilista contromano in autostrada nella notte
IL VIDEO

Foto da genova24.it

> VIDEO - Inversione e contromano -
Il comportamento di un automobilista "smarrito" in autostrada

Un fotogramma del video

 

 

E' l'una di notte, l'una di un venerdì notte, e mentre il traffico sulle autostrade ligure scorre scarso e pigro, Antonella e Nando si siedono davanti alle radio ed ai monitor del Centro Operativo della Polizia Stradale di Genova per iniziare l'ennesimo turno 01/07.
Da questa sala radio ospitata nel palazzo della Società Autostrade a Sampierdarena si coordinano tutte la pattuglie della Liguria, da Ventimiglia a Sarzana.

 

Un rapido sguardo ai monitor che portano davanti ai loro occhi le immagini di chilometri e chilometri di viadotti, gallerie e svincoli. Uno sguardo di routine, non ci sono notizie di incidenti o turbative, a quest'ora poi..., è quindi un rassicurarsi a vicenda, ad inizio turno, che tutto sia a posto.


Ma tutto a posto non è.
Antonella sussulta sulla sedia e stropiccia gli occhi per controllare se quei due fari li ha visti veramente o no. Corre veloce alla telecamera successiva dove spera di non vedere ciò che in effetti si materializza davanti a lei: una macchina sta circolando in contromano lungo la A7.

Il pensiero va subito al 13 agosto 2011 quando il conducente di un SUV, sulla A26 Voltri Gravellona Toce, percorse contromano una decina di chilometri prima di schiantarsi frontalmente contro una macchina francese ed i suoi 5 occupanti: quattro ragazzi morirono in quella tragica notte.
Subito i telefoni iniziano a squillare, proprio come quella notte, e sono decine gli automobilisti che con voce trafelata avvisano di quel pericolo incontrato e sfiorato sulla loro strada.

Antonella e Nando intanto hanno inviato tutte le pattuglie disponibili.

Chi rallenta il traffico, chi lo blocca, chi fa inversione, chi corre. Dalle radio della pattuglie giunge la voce di Antonella che con i suoi "occhi elettronici" non perde di vista quel furgoncino.
Lo vede fare inversione, lo vede fare retromarcia, accelerare, invertire di nuovo, passare nel senso giusto prima e poi in quello contrario.

E' grottesco ciò che sta accadendo, ed incredibile. Quella macchina sta giocando al gatto ed al topo con la Polizia Stradale per un motivo preciso? Ha intenti omicidi o suicidi?
L'autostrada A7 tra Isola del Cantone, Ronco Scrivia e Busalla diventa il ring dove si sta combattendo contro il tempo, con "quella" notte sempre in mente.
Finalmente, saranno passati dieci minuti, una pattuglia riesce ad intercettare ed a fermare il pericolo al casello di Busalla, proprio nell'atto dell'ennesima inversione di marcia.

Alla guida di quel Peugeot Partner c'è Youssef T. , un tunisino di 63 anni residente in Belgio. E' al volante da quasi 24 ore e deve raggiungere il porto di Genova per imbarcarsi verso il paese d'origine.

Agli increduli agenti spiega che si è perso e la segnaletica lascia molto a desiderare così da non permettergli di ritrovare la giusta direzione. A bordo conserva anche un verbale della Polizia Stradale di Varese che qualche ora prima l'ha colto ad effettuare manovra di retromarcia al Km 0 della A50, evidentemente anche lì la segnaletica non è delle più esplicite.
Scampato il pericolo, gli uomini della Stradale si vedono costretti ad applicare l'articolo 176 del Codice della Strada che prevede, in questo caso, il ritiro della patente di guida per la successiva revoca, il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi ed una sanzione di € 2650,67 (perché infrazione commessa in ore notturne).
Antonella ora può sedersi, il caffè intanto è diventato freddo.

 


 

Guardate il video per capire cosa può accadere di notte in autostrada. La cronaca degli agenti che hanno seguito la vettura sui monitor (ASAPS)

 

 

 

 



Lunedì, 16 Dicembre 2013
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