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Articoli 29/10/2013

PRESCRIZIONI SPECIFICHE NEL TRASPORTO DI COSE PER CONTO PROPRIO - L’ECCEDENZA DELLA PORTATA UTILE DI ESERCIZIO

di Franco MEDRI *
Foto Coraggio - Archivio Asaps

La Legge 06 giugno 1974 n. 298 ha disciplinato le tipologie di trasporto di cose con particolare riferimento al “conto proprio” che si concretizza quando il trasporto eseguito da persone fisiche o da persone giuridiche, enti privati o pubblici, qualunque sia la loro natura, per esigenze proprie, osserva il concorso di determinate condizioni (gli autoveicoli impiegati devono avere portata superiore a 3.000 chilogrammi e massa complessiva a pieno carico superiore a 6.000 chilogrammi) tra le quali:


- il trasporto deve avvenire con mezzi di proprietà o in usufrutto delle persone fisiche o giuridiche, enti privati o pubblici che lo esercitano o da loro acquistati con patto di riservato dominio (l’articolo 4 del D.P.R. 16 settembre 1977 n. 783 stabilisce che ai fine delle licenze, la proprietà o l’usufrutto ovvero l’acquisto con patto di riservato dominio di veicoli da adibire al trasporto merci in conto proprio devono risultare dall’intestazione della relativa carta di circolazione, ovvero, secondo i casi, da apposita annotazione sulla carta stessa effettuata dalla Direzione Trasporti Terrestri competente; inoltre nelle annotazioni relative all’usufrutto deve risultare anche la scadenza se costituito a tempo determinato) o presi in locazione con facoltà di compera oppure noleggiati sena conducenti nel caso di veicoli di peso totale a pieno carico autorizzato sino a 600 chilogrammi...





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Martedì, 29 Ottobre 2013
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