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MANCA LA PLANIMETRIA?
E’ COMUNQUE VALIDA LA RICOSTRUZIONE DELLA DINAMICA DELL’INCIDENTE

di Ugo Terracciano*
Foto Blaco - Archivio Asaps


Non è indispensabile la planimetria dell’incidente, se la ricostruzione fatta dal consulente del Pubblico Ministero è valida ed attendibile. Con questa massima la Cassazione penale (sentenza 15.3.2012, nr. 10107) ha risolto la questione intorno alla possibilità di ricostruire con certezza la dinamica del sinistro anche quando mancano schizzo di campagna e disegno planimetrico della polizia. Alla base del giudizio un caso di omicidio colposo stradale avvenuto tempo addietro a Napoli (reato dichiarato prescritto (prescrizione) essendo trascorsi più di sette anni e sei mesi dal giorno del fatto). Una Ford Focus in un’intersezione con mini-rotonda collide con una FIAT Uno.
Risultato: morto il conducente dell’utilitaria, ferito il trasportato. La velocità della Focus era superiore ai limiti previsti dalla segnaletica stradale - nella specie la velocità di circa 84 Km/h in luogo dei 30 Km/h consentiti - il conducente non aveva moderato la velocità nemmeno avvicinandosi all’incrocio. La Fiat viaggiava invece ad una velocità moderata per effettuare, secondo le norme del codice della strada, l’attraversamento dell’incrocio....

 

 

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da il Centauro n. 169
 

Giovedì, 17 Ottobre 2013
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