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Notizie brevi 28/08/2013

Bus giù da un viadotto, consulente tecnico: "Aveva i freni rotti"

Secondo quanto emerso dai rilievi tecnici, il pullman, precipitato da un viadotto il 28 luglio provocando la morte di 39 persone, avrebbe perso pezzi del sistema di trasmissione un paio di chilometri prima del luogo dell'incidente, l’impianto frenante è andato ko e il mezzo ha iniziato a sbandare fino al volo nella scarpata

NAPOLI -  Il bus precipitato il 28 luglio scorso dal viadotto di Monteforte Irpino aveva un guasto ai freni. Lo ha riferito uno dei consulenti che da questa mattina partecipano al sopralluogo nei luoghi della tragedia. Secondo quanto emerso dai rilievi tecnici, il pullman avrebbe perso pezzi del sistema di trasmissione un paio di chilometri prima di imboccare il viadotto e questo avrebbe messo fuori uso l’impianto frenante portando il bus allo sbando fino al volo nella scarpata che ha causato 39 vittime. In queste ore, intanto, è in corso un sopralluogo da parte dei 17 consulenti nominati dalle varie parti interessate, indagati e parti lese.

 

L’avvocato Andrea Pianese, consulente della famiglia Del Giudice che nell’incidente del 28 luglio scorso ha perso tre familiari, ha confermato che i pezzi (tranne uno) recuperati sulla carreggiata dell’autostrada poco prima del punto in cui il bus cadde nella scarpata, appartengono al pullman coinvolto nell’incidente. Dagli esami tecnici fatti finora emerge inoltre che il sistema frenante meccanico, di cui era dotato il bus, dopo il guasto all’impianto frenante principale, ha funzionato su una sola ruota determinando la traiettoria irregolare presa prima del volo dal viadotto. In mattinata, durante il sopralluogo nell’avellinese per i rilievi sulla carcassa del bus turistico precipitato, uno dei tecnici nominati dalle parti lese si è ferito battendo la testa contro una trave ed è stato prontamente soccorso e medicato all’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino.
 


da qn.quotidiano.net

 

 

Mercoledì, 28 Agosto 2013
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