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Articoli 15/07/2013

Nota a commento alle novità apportate in materia di terre e rocce da scavo
dal D.L. 69/2013 e dalla L. 71/2013
TERRE E ROCCE DA SCAVO: IL PUNTO A SEGUITO DELLE MODIFICHE APPORTATE
DAL “DECRETO DEL FARE” E DALLA LEGGE EXPO 2015

A cura della Dott.ssa Valentina Vattani
Foto di repertorio dalla rete

La materia della gestione delle terre e rocce da scavo si trova ad essere nuovamente oggetto di due recenti interventi normativi che ne vanno ulteriormente a definire ambito e modalità di disciplina ed applicazione. Parliamo del decreto legge 21 giugno 2013 n. 69 (c.d. Decreto del Fare) e della Legge 26 giugno 2013 n. 71 (di conversione del D.L. 43/2013 relativo a “Disposizioni urgenti di contrasto ad emergenze ambientali e a favore delle zone terremotate del maggio 2012”).

 

Vediamo comunque in che modo tali provvedimenti hanno inciso sulla normativa di settore e quali sono gli elementi di novità introdotti.

Ambito di applicazione del D.M. 161/2012

Sulla base di quanto è disposto dall’art. 41, comma 2, del D.L. n. 69/2013, l’ambito di applicazione del D.M. 161/2013 (Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione  delle  terre e rocce da scavo) viene ora circoscritto esplicitamente solo alle terre e rocce da scavo che provengono da attività o opere soggette a valutazione d’impatto ambientale o ad autorizzazione integrata ambientale.
È stato infatti aggiunto all’art. 184bis del D.Lgs. n. 152/06 un nuovo comma 2bis, che così recita:

“2-bis. Il decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 10 agosto 2012, n. 161, adottato in attuazione delle previsioni di cui all'articolo 49 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, si applica solo alle terre e rocce da scavo che provengono da attività o opere soggette a valutazione d’impatto ambientale o ad autorizzazione integrata ambientale. Il decreto di cui al periodo precedente non si applica comunque alle ipotesi disciplinate dall’articolo 109 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152”.

 

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Lunedì, 15 Luglio 2013
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