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I contromano , Editoriali ,... 20/06/2013

QUANDO UNA SENTENZA TI FA FELICE FINO ALL’EMOZIONE
CONFERMATI I 21 ANNI  DI PENA PER OMICIDIO CON DOLO EVENTUALE PER ILIR BETI, L’ALBANESE CHE AVEVA UCCISO
I 4 RAGAZZI FRANCESI IN UN INCREDIBILE CONTROMANO
SULL’ AUTOSTRADA A26 IL 13 AGOSTO 2011

La conferma della condanna a 21 anni e 4 mesi per l’albanese omicida Ilir Beti che ubriaco alla guida  il 13 agosto 2011 aveva ucciso con un terribile contromano sulla A26 ad Alessandria quattro giovani e incolpevoli ragazzi francesi,  è un elisir di fiducia nella giustizia vera, per noi dell’ASAPS che ci battiamo da anni affinché i crimini stradali non siano considerati reati nani.
Abbiamo seguito da vicino la battaglia delle famiglie dei 4 ragazzi francesi che dopo la richiesta del PG di giudicare il quadruplice omicidio come omicidio colposo, dopo i 21 anni di pena del primo grado per omicidio volontario con dolo eventuale, avevano perso molta fiducia nel risultato della sentenza alla Corte d’Assise d’Appello di Torino. Ma la corte ha confermato il giudizio di primo grado. Un trionfo per chi si batte per la “pari dignità” dei reati stradali rispetto agli altri. Chi beve o si droga e infila una autostrada contromano, deve rispondere della sua azione in termini di dolo eventuale.

 

Per fugare ogni dubbio sulle sentenze per gli omicidi più gravi della strada alcol-narco correlati sarebbe sufficiente che finalmente il legislatore si decidesse a varare la nuova figura dell’Omicidio stradale così come sollecitata dalle Associazioni Lorenzo Guarnieri, dall’Asaps e Gabriele Borgogni con una mirata raccolta di firme che ha superato quota 70.000 e che ora continueremo  a proporre al Parlamento fino allo sfinimento.
Oggi ci stringiamo a Maggio Marie madre di uno dei 4 incolpevoli ragazzi straziati per mano (e alcol) di un conducente che imperterrito ha percorso circa  20 km contromano di notte e a tutti gli altri famigliari dei giovanissimi francesi felici di percorrere le strade del nostro Paese.

 

Oggi siamo felici noi, quasi emozionati, per questa importantissima quanto rara sentenza, non tanto per la pena che dovrà scontare Ilir Beti qunto perché è stata scritta una pagina che fa onore al coraggio della nostra magistratura con un verdetto al quale anche i francesi dovranno il dovuto rispetto.
Ora però si dovranno eliminare queste mine alcoliche vaganti con la moltiplicazione dei controlli con etilometri (e anche “drogometri” dove abbiamo controlli scarsissimi), per arrivare a 4 – 5 milioni di soffi l’anno. Proprio come i francesi.

Forlì, 20 giugno 2013

Giordano Biserni
Presidente ASAPS

 


> "Usò l'auto come un'arma
fu omicidio volontario"

Confermata la condanna a 21 anni e 4 mesi per l'imprenditore albanese che due anni fa, guidando ubriaco, imboccò l'autostrada contromano e provocò un incidente con quattro morti

 

> Contromano su A26 uccise 4 francesi, il Pg: fu omicidio colposo, non volontario
(Nota ASAPS: Troppo spesso in appello si smontano le sentenze sull’omicidio doloso anche per incidenti gravissimi, assurdi e tragici come questo. Confidiamo nella Corte ed esprimiamo totale solidarietà alle famiglie dei ragazzi francesi ammazzati da quell’albanese in contromano sull’autostrada)

 

> Alessandria
Una sentenza coraggiosa ed esemplare che promuove i delitti della strada al livello delle altre violenze contro la persona
21 anni e 4 mesi in primo grado all'imprenditore albanese che viaggiava contromano sull'autostrada A/26 e uccise 4 ragazzi francesi


 

>  MOLTE PROTESTE AVEVANO ACCOMPAGNATO LA DECISIONE DI LASCIARLO IN LIBERTÀ - Arrestato l’uomo del Suv in contromano
Ubriaco, aveva imboccato nel senso sbagliato l’A26 e causato la morte di 4 giovani francesi

Giovedì, 20 Giugno 2013
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