Domenica 20 Settembre 2020
area riservata
ASAPS.it su
Posta 18/06/2013

da Teramo
Il “GRAZIE, dell’amico e collega Piero Scarpone
a tutti coloro che sono stati solidali con la sua famiglia per il dramma che sta vivendo la figlia Silvia

Volevo ringraziarVi tutti quanti, e primo fra tutti lei Sig.Presidente BISERNI. Il mio "drammatico appello" come avete scritto, da Voi pubblicato non poteva che dare i suoi frutti, ma d'altronde, quando si fa parte di una GRANDE famiglia, è inevitabile che i componenti  non aiutino un familiare in difficoltà. La solidarietà che ho ricevuto da colleghi e amici mi ha frastornato e reso incredulo da un lato, ma felice  e commosso dall'altro. Non pensavamo veramente, io e  la mia famiglia, di ricevere così tante manifestazioni di affetto e solidarietà. Voglio informarVI che mia figlia SILVIA si accinge ad effettuare uno degli ultimi cicli di devastanti  chemioterapie e susseguentemente effettuerà il trapianto di midollo osseo continuando a combattere come ha sempre fatto finora. E' stata da me personalmente informata di ciò che l'Associazione Amici e Sostenitori della Polizia Stradale, di cui mi onoro far parte, è riuscita a fare per Lei e di quanto gli sia vicina. Vogliate pertanto accettare un GRAZIE di Cuore da noi tutti, Vi salutiamo con stima e riconoscenza e che DIO vi renda merito e Vi benedica per ciò che avete fatto e che continuate a fare.

 

Assistente Capo   Piero Scarpone
Sezione Polizia Stradale di Teramo

 

Carissimo Piero,
non sei tu a dover ringraziare l’Asaps, ma siamo noi a ringraziare te.
Siamo orgogliosissimi di poter annoverare fra le nostre fila un amico, un collega e un genitore forte come te.
Francamente non sappiamo quanti avrebbero potuto affrontare e sopportare il calvario che sta attraversando tua figlia Silvia, peraltro costretta a estenuanti cure in un ospedale lontano da casa.
L’Asaps ha fatto poca cosa: sono gli altri che hanno sentito il bisogno di esserti vicino dimostrando la solidarietà che nei momenti critici gli italiani sanno dimostrare.
Il nostro e l’augurio di tutti, è quello che Silvia quanto prima possa tornare agli affetti familiari, guarita.

Martedì, 18 Giugno 2013
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK