Domenica 19 Settembre 2021
area riservata
ASAPS.it su

Pluralità di violazioni amministrative – Violazioni compiute con una sola azione od omissione – Violazione di diverse disposizioni comportanti la decurtazione dei punti dalla patente – Conseguenze – Principio dell’aumento fino al triplo della sanzione per l’infrazione più grave, di cui all’art. 198, comma primo, c.s. – Applicabilità – Esclusione – Fondamento – Criterio del cumulo dei punti di cui all’art. 126 bis c.s. – Applicabilità – Fondamento.

(Cass. Civ., Sez. un. 13 marzo 2012, n. 3940)


In tema di sanzioni amministrative relative alla circolazione stradale, ove venga commessa, con una sola azione o omissione, la violazione di diverse disposizioni del codice della strada, a ciascuna delle quali consegua la decurtazione dei punti dalla patente di guida, non opera il meccanismo previsto dall’art. 198, comma primo, di detto codice – che, nel caso di più violazioni commesse con una sola azione o omissione, commina la sanzione per l’infrazione più grave, aumentata del triplo -, trattandosi di norma formulata esclusivamente con riferimento alla sanzione pecuniaria, e trova, invece, applicazione il diverso criterio, di cui all’art. 126 bis, comma 1 bis, del medesimo codice, del cumulo dei punti nella misura prevista per le singole violazioni, fermo restando il limite massimo dei quindici punti.

Martedì, 13 Marzo 2012
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK