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Notizie brevi 04/06/2013

Il comandante dei vigili multa il sindaco

Cormòns: sanzione da 419 euro per cartelli non conformi in viale Roma e via Gorizia. Ammenda anche a un dipendente

 CORMÒNS. Il Comune multa il Comune per segnaletica non conforme alle disposizioni del codice della strada. I cartelli “incriminati” sono posizionati in corrispondenza della rotatoria di viale Roma e su via Gorizia. La Polizia municipale di Cormons ha comminato due distinte sanzioni di 419 euro ciascuna.

All’importo della seconda multa si aggiungono anche 12 euro di spese di notifica tramite il messo comunale. Per entrambe Palazzo Locatelli è chiamato a rispondere in solido, nella persona del sindaco Luciano Patat, nella duplice veste di ente pubblico committente ed ente pubblico che ha disposto i lavori di posizionamento della segnaletica stradale. La prima multa è indirizzata anche a un dipendente comunale dell’ufficio che ha fatto installare i pannelli mobili giudicati non conformi.

Della seconda sanzione risponderà invece, oltre che il sindaco, anche l’impresa che ha realizzato i lavori di installazione della segnaletica. Va precisato che, peraltro, i segnali sono stati installati seguendo le disposizioni di un’ordinanza dirigenziale, la 100 del 2011, predisposta da un secondo ufficio e firmata dal segretario comunale di Cormons.

Il Comando della polizia municipale ha eccepito la non conformità alle disposizioni vigenti del codice della strada dei pannelli mobili gialli con l’avviso “attenzione, mobilità modificata” posizionati prima dell’accesso alla rotatoria su via Gorizia e anche dei segnali permanenti installati all’altezza della rotatoria, come le frecce di direzione obbligatoria.

Ieri mattina sono arrivati agli interessati i due verbali di accertamento firmati dal comando della Polizia municipale, che avrebbe agito a seguito di varie segnalazioni da parte dei cittadini e di alcuni incidenti stradali che si sono verificati proprio sulla rotatoria. La pericolosità dell’intersezione stradale era stata segnalata più volte, anche da consiglieri comunali.

Non entriamo nel merito tecnico della vicenda: se il Comune ha violato le disposizioni del codice della strada, le forze dell’ordine non possono che procedere di conseguenza. La domanda è: se l’errore c’è stato, sarebbe stato possibile prevenirlo, quando l’ordinanza per l’installazione della segnaletica stradale è stata pubblicata sull’albo pretorio comunale?

Palazzo Locatelli, alla luce di tale situazione, ora ha due strade: pagare la multa a se stesso oppure ricorrere contro se stesso, nel caso in cui ne ravvisasse gli estremi. In questa seconda ipotesi, tuttavia, il Comune sborserebbe probabilmente, in spese legali, un importo di gran lunga superiore alla multa.

 

di Ilaria Purassanta
da messaggeroveneto.gelocal.it

 

 

Martedì, 04 Giugno 2013
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