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La solidarietà dell'ASAPS per i due giorni d'inferno dell'ARMA in un fine settimana tragico con un carabiniere morto e 3 militari feriti
Cresce la preoccupazione per il brigadiere Giuseppe Giangrande.
Il proiettile ha leso la colonna vertebrale. Era rimasto vedovo solo due mesi fa. Ha una figlia di 23 anni

Luigi Preiti esce dal ps accompagnato dai carabinieri (Foto Corriere.it)

 

(ASAPS) Tutta l'ASAPS esprime la sua partecipata solidarietà e la sua vicinanza a tutta l'Arma dei carabinieri per i due giorni maledetti, due giorni d'inferno,  iniziati sabato 27 aprile quando ha parso la vita l'appuntato Tiziano Della Ratta in un conflitto a fuoco con dei rapinatori a Maddaloni (CE), nel quale  è rimasto ferito anche il maresciallo capo Domenico Trombetta e a seguire la domenica matttina con l'incredibile aggressione a pistolettate ai due carabinieri in servizio davanti a Palazzo Chigi nella quale ha riportato lesioni gravissime il brigadiere Giuseppe Giangrande e ha riporato ferite  il carabiniere scelto Francesco Negri entrambi in servizio al Sesto battaglione Carabinieri Toscana di Firenze. Il brigadiere Giangrande era  rimasto vedovo solo due mesi fa. Ha una figlia di 23 anni. Il Signore lo aiuti.

 

La cattura di Luigi Preiti (foto Corriere.it)

Non sappiamo se l'aggressore, che ha gettato nel panico la capitale mentre il nuovo Governo di Enrico Letta giurava,  il quarantanovenne Luigi Preiti, sia uno squilibrato. Tuttavia il fatto segnala tutta la gravità della situazione e della tensione che vive larga parte del Paese. Comunque siano andate le cose qui c'è un problema serio sia per il ministero dll'Interno che per il ministero della Salute...
Anche se si tratta di uno squilibrato mentale il fatto che un soggetto del genere possa arrivare armato di pistola a 25 metri da Palazzo Chigi crea una forte preoccupazione.
Un abbraccio fraterno ai carabinieri feriti, ai loro familiari e ai loro colleghi. A voi diciamo grazie.
 

 

Giordano Biserni
Presidente ASAPS

Lunedì, 29 Aprile 2013
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