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Notizie brevi 29/04/2013

LA TRASFERTA FINISCE A GENOVA
Fermati gli autori di diversi furti all'Isola d'Elba 

E' finita tra le corsie del nodo autostradale genovese la fuga di due ladri che avevano passato il ponte del 25 aprile a svaligiare appartamenti all'isola d'Elba.
I Carabinieri di Marciana Marina (LI), piccolo paese del nord dell'isola, ricordavano bene quei due che a cavallo di una potente moto fuggivano durante un inseguimento dileguandosi dopo aver abbandonato l'agile mezzo in una radura nella tipica macchia mediterranea.

Mentre le tracce lasciate durante la fuga venivano attentamente analizzate, i due abbandonavano l'isola a bordo di un grosso camper, talmente grande da poter contenere ed occultare, nella parte posteriore, anche la moto utilizzata durante i furti.
F.R., 47 anni di Massa Marittima, e D.R. , 33 anni di Varazze, italiani di etnia sinti, erano probabilmente diretti verso la cittadina savonese dove risiede la proprietaria del camper.
Ma ormai il cerchio intorno a loro si stava stringendo sempre più ed arrivati all'altezza di Genova Est due pattuglie della Stradale di Sampierdarena intercettavano il grosso mezzo invitandolo ad interrompere la fuga nel cortile della caserma.
 

Il camper utilizzato dai ladri

Dall'interno del camper saltavano fuori soprattutto contanti, esattamente 850 Euro dei 900 sottratti dalle case degli abitanti e dei turisti elbani. Al momento si sta ancora cercando il resto della refurtiva, in prevalenza oro e gioielli.
L'ulteriore conferma che gli Ispettori della Stradale avessero di fronte proprio gli autori dei furti e della rocambolesca fuga dall'isola toscana si aveva verificando che la moto utilizzata e poi abbandonata nel fuggire risultava essere intestata alla compagna del più giovane dei due.

I due stinti, già autori in passato di simili gesta, venivano quindi fermati ed accompagnati presso le celle del carcere di Marassi a disposizione degli inquirenti.

Lunedì, 29 Aprile 2013
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