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Articoli 09/04/2013

Le attività fraudolente dei falsi “scarichi” con forti risvolti anche di grave danno per la salute pubblica
TRAFFICO DI RIFIUTI LIQUIDI:
LA NUOVA FRONTIERA DEL CRIMINE AMBIENTALE.
CHE VIAGGIA SU STRADA ED AUTOSTRADE…

A cura del Dott. Maurizio Santoloci

Lo smaltimento illegale dei rifiuti liquidi è un fenomeno poco conosciuto forse perché poco appariscente. Al contrario dei rifiuti solidi, che fanno volume e dunque notizia in casi di accumuli irregolari o discariche, i rifiuti liquidi vengono fatti sparire in pozzi in campagna, su terreni non coltivati, in cave abbandonate, nei fiumi e nel mare, a volte nei tombini della pubblica fognatura. E’ un sistema silente ed apparentemente invisibile, anche perché attuato in orari e luoghi soggetti a scarsa visibilità, e soprattutto la scomparsa dei liquami è immediata ed in gran parte senza tracce. Ad esempio, un carico di rifiuti liquidi anche pericolosi riversato di notte in un pozzo profondo ubicato in un’area campestre isolata, sostanzialmente non  lascia traccia visibile. Questo smaltimento illegale non è isolato ma è diffusissimo e devastante per l’ambiente, anche se sottovalutato, operato da un numero rilevantissimo di soggetti che agiscono in modo occulto sotto ogni profilo formale.  Questa realtà criminale logicamente è meno evidente e meno appariscente, e forse anche meno conosciuta, in quanto...


 

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Martedì, 09 Aprile 2013
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