Lunedì 12 Aprile 2021
area riservata
ASAPS.it su

Ponte di Pasqua
Rispetto al medesimo week end 2012 crescono gli incidenti complessivi e calano i feriti
In aumento le vittime: 24 contro le 14 del ponte pasquale precedente

A pesare sugli spostamenti il diffuso maltempo che ha investito la Penisola

L'incidente nel Cremonese in cui hanno perso la vita due ragazze di 17 anni

 

(ASAPS), 03 aprile 2013 - Sulla base dei rilievi della Polizia Stradale e dei Carabinieri (ai quali si dovranno poi aggiungere quelli delle Polizie Locali) in questo ponte pasquale 2013 la sinistrosità stradale ha fatto registrare un aumento del numero complessivo dei sinistri: 832 rispetto ai 820 del medesimo week end  festivo con ponte pasquale del 2012 (venerdì 06 - lunedì 09 aprile) con un leggero incremento (+1,5%) . Segno meno invece per il numero dei feriti che si ferma a 621 a fronte dei 683 del 2012 (-9%). In significativo aumento quello delle vittime: 24 contro le 14 di un anno fa. (+71%).
In crescita anche la mortalità tra i giovani sotto i 30 anni dove le vittime sono passate da 5 a 7 (+40%). In questi giorni di festa  la mortalità su due ruote, complice il diffuso maltempo che ha sferzato un po’ tutta la Penisola, si è arrestata a 3 incidenti mortali a fronte dei 5 dell’anno precedente (-40%) Considerando l’incremento dei flussi di traffico per i tradizionali spostamenti dei vacanzieri nei giorni delle festività pasquali, Polizia Stradale e Carabinieri hanno incrementato i dispositivi di controllo e vigilanza stradale impiegando 48.344  pattuglie. Le stesse hanno contestato 15.624 violazioni del Codice della strada procedendo alla decurtazione di 21.731 punti e ritirando 929 patenti e 516 carte di circolazione. (ASAPS)

 

 

 


 



29 marzo-
01 aprile 2013

 

06 -09 aprile
2012

 

22 -25 aprile
2011

Totale incidenti  

832

820

1124

Persone decedute 

24

14

34

Persone ferite 

621

683

940

 


 

 

 

Mercoledì, 03 Aprile 2013
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK