Martedì 18 Gennaio 2022
area riservata
ASAPS.it su
Pirateria , Notizie brevi 28/02/2013

Quattroruote
In aumento i pirati della strada

La voce viaggiava a denti stretti tra gli addetti ai lavori e finalmente adesso qualcuno ha il coraggio di affermarlo apertamente: nel 2012 sono aumentati dell'11% i casi di pirateria stradale, facendo segnare un triste incremento già rispetto al 45% in più registrato nel 2011.

 

OSSERVATORIO ASAPS. A denunciarlo è l'Asaps (l'Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale) che da qualche anno ha messo in piedi uno speciale osservatorio per studiare il fenomeno. Quando si parla di pirateria, infatti, sono molti gli aspetti da considerare: non ci sono solo gli incidenti mortali (128 nel 2012 con 130 vittime) e quelli con feriti gravi (1.111 persone sono finite in ospedale). È opportuno tenere in considerazione anche episodi come le fughe ai posti di blocco, la circolazione dei veicoli con assicurazione scaduta o addirittura contraffatta, tutti fenomeni in aumento.

 

GOMITO ALTO. Tra le cause di questa recrudescenza, l'Asaps individua senza dubbio l'alcol e la guida sotto l'effetto di droghe: il 20,2% dei pirati beccati dagli agenti è risultato positivo all'etilometro, mentre un'altra parte aveva assunto stupefacenti. Purtroppo quelli che vengono presi a molte ore di distanza dall'incidente la fanno franca: per questi non è possibile stabilire con certezza se fossero ubriachi o drogati al momento del fatto. C'è poi da considerare che gli effetti della crisi si fanno ormai pesantemente sentire ed è plausibile che molta gente fugga proprio per la mancanza della copertura obbligatoria, che non viene sottoscritta in alcuni casi per mancanza di soldi.

 

LOMBARDIA IN TESTA. Le regioni più colpite dalla pirateria stradale sono, nell'ordine, la Lombardia, il Veneto, il Lazio, l'Emilia Romagna e la Campania. Basilicata e Valle d'Aosta, invece, quelle più tranquille. Per finire due curiosità. Contrariamente a quanto si crede, quello della pirateria stradale è un fenomeno tipicamente diurno: l'83,3% degli incidenti si sono avuti di giorno. E, grazie alle indagini della Polizia stradale, più della metà dei balordi vengono acciuffati sia nelle immediatezze del fatto sia nelle ore successive. Per migliorare quest'ultima percentuale, tuttavia, serve anche la collaborazione di tutti i cittadini: ricordatelo la prossima volta che assisterete a un incidente e non giratevi dall'altra parte.
 

 

di Cosimo Murianni
da quattroruote.it

 

 

Giovedì, 28 Febbraio 2013
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK