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Notizie brevi 24/12/2012

Spinazzola (BA)
Pattuglia della Stradale individua calamita che alterava il
funzionamento del cronotachigrafo digitale

La calamita posizionata per manomettere il funzionamento del cronotacigrafo

(ASAPS) Aveva individuato, fra i tanti, un sistema molto semplice ed elementare per manomettere il funzionamento del cronotachigrafo, e fare in modo che il veicolo risultasse sempre fermo anziché in movimento.
Ma, come spesso accade, il diavolo ci mette lo zampino ed ecco che un conducente di un autoarticolato cisterna pugliese viene sottoposto a controllo da una pattuglia della Polizia Stradale del distaccamento Polizia Stradale di Spinazzola (BA).
I due operatori, l’Ass. Capo Salvatore D’Alò e l’Ass. Riccardo Ferrara,  notano il veicolo industriale procedere a velocità sostenta e decidono di intimargli l’alt per il controllo di routine.

 

La calamita posizionata per manomettere il funzionamento del cronotacigrafo

Dall’analisi della stampa del cronotachigrafo digitale, i due “Centauri” rilevano che i dati impressi non riportavano alcun elemento riferibile alla marcia del mezzo.

 

Questa anomalia li portava ad eseguire una verifica esterna sul mezzo industriale e con sorpresa  si avvedevano che nella parte posteriore del trattore, dietro la cabina, all’altezza del collegamento fra trattore e semirimorchio, era presente una calamita di piccole dimensioni.
Subodorato che si potesse trattare di un’alterazione del funzionamento dell’apparecchio digitale, richiedevano all’autista di seguirli presso un’officina autorizzata all’installazione del cronotachigrafo dove i tecnici affermavano: “LA CALAMITA POSIZIONATA SUL SENSORE INIBISCE IL SEGNALE TACHIGRAFO FACENDO RISULTARE IL VEICOLO FERMO NONOSTANTE FOSSE IN MOVIMENTO”.

 

Naturale la conseguente contestazione della relativa violazione di legge e l’applicazione della sanzione pecuniaria di euro 1.596 oltre a quella della sospensione della patente di guida da 15 giorni a tre mesi.
E’ certo che questa conclusione indurrà quell’autista, in futuro, dal guardarsi bene di ripetere la stessa operazione, questo intervento gli è costato caro e, forse ha messo in pericolo anche il suo posto di lavoro! (ASAPS)

 



 

Lunedì, 24 Dicembre 2012
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