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Notizie brevi , Articoli 03/12/2012

L’ ACI di Milano ha tenuto un workshop sull’autotrasporto
ASAPS era presente

di Girolamo Simonato *
Nella foto Paolo Redaelli A.C.I. di Milano e Simonato Girolamo ASAPS

L’iniziativa ospitata dall’ A.C.I. di Milano nella persona del suo Presidente Carlo Edoardo Valli e promossa dalla Responsabile di Trasportando  Sonia Pampuri è certamente lungimirante.
Già la scelta del titolo del workshop: Cronotachigrafo digitale un alleato o un nemico?  è importante per l’attività dell’autotrasporto di cose e di persone.
Effettivamente il passaggio dall’analogico al digitale, per quanto concerne il dispositivo installato negli autoveicoli industriali, relativo alla lettura dei tempi di guida e di riposo, ha trasformato il modus operandi degli addetti. Di fatto non è cambiato nulla sotto l’aspetto della normativa.
Dagli imput pervenuti alle testate giornalistiche del settore, si è appreso che alcuni operatori hanno incontrato delle difficoltà nell’utilizzo della nuova strumentazione.
L’opportunità che oggi è stata offerta deve essere vista sotto un ottica positiva e professionale, infatti, attorno allo stesso tavolo di lavoro ci sono persone che professionalmente eseguono: controlli stradali agli autotrasportatori; ditte che operano nel settore della consulenza delle aziende di trasporto e i due più importanti costruttori della “diabolica” strumentazione che consente un controllo dell’attività svolta analizzando i dati digitali contenuti nel tachigrafo e nella carta tachigrafica del conducente.
All’incontro era presente la giornalista Daniela Gallotti della testata giornalistica Professione Camionista, la quale ha reso possibile una video conferenza dalla sede dell’A.C.I. con alcuni trasportatori e ditte di autotrasporto di cose.
Il tavolo di lavoro, moderato dalla giornalista Sonia Pampuri, era composto dal Responsabile Flotte Italia “Stoneridge” Vincenzo Tocchi; dal Responsabile Infogestweb Claudio Carrano e dal Collaboratore della rivista “Il Centauro” dell’ASAPS Girolamo Simonato.
In sala era presente il Direttore di VDO Continental Dario Allievi e il suo collaboratore Lorenzo Ottolina. Questa presenza ha permesso di eseguire un confronto tra i prodotti attualmente in uso agli autotrasportatori e soddisfare le numerose domande del pubblico.
La prima domanda pervenuta dal pubblico è stata quella che il digitale ha generato delle problematiche nell’attività di autotrasporto.
Il tavolo di lavoro, ognuno per propria competenza, ha ribadito che quanto affermato non è veritiero, perché con l’avvento del nuovo dispositivo non vi sono state modifiche ai tempi di guida, di riposo e delle interruzioni, anzi con l’emanazione della Legge 120/2010, il legislatore italiano ha modificato tutto il dettato dell’art. 174 del codice della strada.
In questo intervento ottimo è stato quanto detto dal consulente aziendale, che ha affermato e successivamente dimostrato, portando alcuni casi specifici, che il corretto utilizzo dei dispositivi permettono una corretta applicazione della normativa vigente in materia.
I responsabili delle due case di tachigrafi digitali hanno concordato che spesso il problema è dovuto ad una poca conoscenza del dispositivo e del relativo funzionamento, ivi compreso le varie tipologie applicative.
Un autotrasportatore ha affermato che il manuale d’uso in dotazione ai dispositivi è come un’enciclopedia “Treccani”.
Secondo me invece, il manuale citato è di facile comprensione e grazie all’ausilio delle vignette e pittogrammi è comprensibile, inoltre, sui siti di ambo le ditte ci sono demo e spiegazioni sul corretto utilizzo.
Molte delle domande chiedevano l’utilizzo della funzione “out of scope”, ognuno per propria competenza ha risposto in modo concreto.
Innanzitutto è bene precisare che questa funzione è possibile attivarla all’interno degli spazi privati, dove non vige quanto dettato dal Reg. 561/06, secondo, questa funzione è possibile attivarla sia nel tachigrafo, utilizzando l’apposito tasto, che nel cronotachigrafo, apportando nella parte posteriore i km di entrata e successivamente quelli d’uscita dal luogo non soggetto a pubblico transito. Questo in forza della normativa europea e della Circolare del Ministero dei Trasporti, emanata il 15 giugno 2010 n. 300/A/8616/10/108/13/1.
Diverse sono state le domande tecniche sulle varie problematiche di utilizzo dei tachigrafi, che hanno visto i rappresentati delle due case costruttrici impegnati in un positivo confronto dimostrando le varie peculiarità dei loro strumenti .
Gli stessi hanno illustrato gli ultimi dispositivi immessi nel mercato, i quali tengono in considerazione non solamente la c.d. “regola del minuto”, ma tutte quelle modifiche che la Commissione europea ha imposto agli stessi.
Il lavoro della moderatrice certamente è stato impegnativo nel districare la “matassa” tra elementi diversi che operano in questo specifico settore, ma alla fine dell’incontro la stessa ha ringraziato per la professionalità dimostrata da tutti gli attori presenti, affermando che questa iniziativa deve continuare con analoghi incontri.
La stessa ha pubblicamente ringraziato il Presidente dall’A.C.I. di Milano Carlo Edoardo Valli per aver messo a disposizione la meravigliosa sede di Corso Venezia, per un’importante momento professionale rivolto all’attività degli autotrasportatori, auspicando che per il futuro ci siano altre iniziative analoghe.
La scelta della nostra Associazione è certamente positiva, è stato sottolineato in Automobile Club che ASAPS e il suo presidente dott. Giordano Biserni sono sempre al fianco degli utenti della strada auspicando nuove fattive collaborazioni anche per il futuro.
 

* Collaboratore Rivista “Il Centauro” ASAPS
 

Lunedì, 03 Dicembre 2012
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