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Corte di Cassazione 27/01/2012

Reati militari - Reato dl ubriachezza militare - Bene giuridico tutelato - Regolare svolgimento del servizio - Configurabilità - Presupposti - Fattispecie relativa a finanziere colto alla guida dell’auto di servizio in stato di ubriachezza

(Cass. Pen., sez. I, 27 gennaio 2012, n. 3343)

Il reato di ubriachezza in un militare - il cui obiettivo è di assicurare il regolare svolgimento di un determinato servizio cui il militare sia stato specificamente preposto - è integrato quando il militare medesimo, impegnato in un ben individuato servizio o comunque comandato al suo espletamento, venga colto in stato di ubriachezza volontaria o colposa, tale da escludere o menomare la sua capacità di prestarlo. (Nella specie, la Corte ha ritenuto integrato il reato nel caso di un finanziere, incaricato di accompagnare una pattuglia con compiti di controllo fiscale, colto, alla guida dell’auto di servizio, in uno stato di ubriachezza tale da vanificare la funzione di supporto cui era stato demandato). (Cass. Pen., sez. I, 27 gennaio 2012, n. 3343) [RIV-1209P781] Artt. 186 cs, 189 CPMP

 

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Venerdì, 27 Gennaio 2012
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