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Esodo, tutti i consigli
La Stradale in campo

La parola d'ordine oggi è prevenzione
"Fare attenzione soprattutto alle distrazioni"

Elisabetta Mancini, vice Questore aggiunto della Polizia Stradale e responsabile delle campagne di sicurezza della Polstrada

Polizia Stradale in campo alla vigilia delle prime partenze per le vacanze: raccomanda responsabilità agli automobilisti. Le campagne di sensibilizzazione di chi ogni giorno lavora sulle strade per la sicurezza dei cittadini, puntano a ridurre il rischio di incidenti. In primo piano c'è la lotta alle distrazioni. Come spiega Elisabetta Mancini, vice Questore aggiunto della Polizia Stradale e responsabile delle campagne di sicurezza della Polstrada: "Un incidente su tre non è causato da una collisione tra due veicoli. Tantissimi casi di sbandamenti sono dovuti a distrazioni dovuti a diversi fattori: si va dalla stanchezza all'uso del telefonino, alle consultazioni di sms o email in macchina".

Ma c'è anche "chi imposta il navigatore in auto e non prima di partire, come si dovrebbe, e chi parla con il passeggero voltandosi verso i sedili posteriori", perdendo così di vista la strada. Senza contare gli automobilisti che si mettono alla guida dopo aver bevuto.
La parola chiave della Stradale è prevenzione. "Ci rivolgiamo a tutti gli automobilisti -spiega Mancini- ricordando e facendo applicare le norme, ma anche dando consigli".

Occhio al 'rischio cellulare', ad esempio. "Secondo ricerche americane e inglesi -fa notare il vice Questore aggiunto- consultare il telefonino o impostare il navigatore per 4 secondi significa percorrere 89 metri senza vedere la strada. E scrivere un sms quando si è al volante è come guidare bendati per 10 secondi, che corrispondono a centinaia
di metri sull'asfalto".

Per prevenire i rischi alla guida mentre si parla al telefono "si devono utilizzare gli auricolari, ma anche questo non ci mette al sicuro -fa notare Mancini- se infatti la conversazione impegna molto l'attenzione dell'automobilista, ci si può distrarre rispetto a una manovra di un veicolo che dobbiamo evitare o al pallone di un bambino che sbuca da una strada". Sul fronte delle sanzioni, invece, va ricordato che la multa per chi guida avendo tra le mani un cellulare è di 152 euro e cinque punti in meno sulla patente.

Ma non solo. "Uno studio francese -sottolinea ancora la responsabile delle campagne di sicurezza della Polstrada- mette in guardia dalla stanchezza". Un pericolo insidioso, "responsabile di molti incidenti mortali". "Non è aprendo il finestrino o alzando il volume della radio -avverte la Polizia Stradale- che si può ovviare a questo pericolo. Quando ci sono segni di stanchezza , palpebre che si abbassano o si corregge la traiettoria del mezzo, bisogna fermarsi e prendere un caffe. Il colpo di sonno non perdona". Anche "accendere una sigaretta in auto è un'operazione che si fa in una manciata di secondi. Ma l'attenzione che serve nella guida deve restare alta. Servono occhi aperti e meno disinvoltura".

Per le donne, invece, un consiglio altrettanto pratico ed efficace: "Niente trucchi nè movimenti nelle borse alla ricerca di qualcosa, mentre si è alla guida". Bipartisan l'altro ammonimento: "Al volante non devono essere appoggiati giornali e Ipad". Le 'tavolette' si consultano in sicurezza, quando l'auto è parcheggiata, magari in un punto ristoro sulle tratte autostradali. Insomma, "massima attenzione a tutto ciò che può abbassare l'attenzione mentre si è sulla strada".

Regole e consigli di cui far tesoro, "soprattutto a luglio e agosto -sottolinea Mancini- periodi critici per il traffico, in coincidenza con l'esodo per le vacanze. Il programma di Viabilità Italia, con tutte le misure per agevolare gli automobilisti, è stato appena pubblicato sul sito del ministero dell'Interno e della Polizia". Tra la novità di questa stagione, "il 'Vergilius', attivo da metà luglio. Un sistema di controllo per la rilevazione sulla velocità media, che sarà attivo sulle strade statali". La convenzione per il suo utilizzo è stata sottoscritta dall'Amministratore di Anas, Pietro Ciucci, e dal direttore del Servizio di Polizia Stradale, Maria Luisa Pellizzari. Le telecamere verranno impiegate sulla SS1 Aurelia, la SS7 Quarter Dormitiana e la SS309 Romea.

"Le regole vanno rispettate tutte -rimarca Mancini- perchè salvaguardano una situazione. Neanche andare piano è sufficiente: possono esserci infatti mille persone che hanno 'x problemi' e si muovono sulla strada in modo non corretto. L'attenzione alla guida serve anche a cautelarsi rispetto agli errori altrui". La Polizia Stradale ricorda quindi l'obbligo delle cinture di sicurezza nei sedili posteriori. "Anche in un tamponamento, chi è seduto nei sedili posteriori viene sbalzato avanti. In casi di collisione si possono aprire sia le porte che il portellone dietro. Molto spesso la Stradale trova i passeggeri a centinaia di metri dal luogo dell'impatto. Allacciare le cinture è un gesto che deve diventare abituale". Un fatto culturale, che contribuisce a costruire quella sicurezza partecipata che è l'obiettivo della Polizia.

Tra i consigli per la partenze, si raccomanda di "informarsi prima di prendere la strada. Indicheremo il calendario dei giorni a rischio e le aree più critiche", ma occorre anche "armarsi di pazienza e attrezzarsi con acqua e generi alimentari, soprattutto per i bambini a bordo, per far fronte a eventuali disagi. Ricordando di far controllare l'auto e le gomme". Insomma, "bisogna pensare che la sicurezza è un bene di tutti e non può essere delegata solo a qualcuno. Ma esige una responsabilità anzitutto individuale. Noi -conclude Mancini- saremo al fianco di chi viaggia. Aiutateci a farvi partire e tornare in sicurezza".

 

da repubblica.it/motori

 

 


 

Mercoledì, 01 Agosto 2012
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