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Mondavio (PU)
Vigile picchiato a sangue per una multa di 39 euro
Secondo i dati ASAPS nei primi mesi sei del 2012 già 1.206 gli episodi di violenza fisica commessi a danno di appartenenti alle forze di polizia e di pubblici ufficiali

Foto di repertorio dalla rete

(ASAPS) Un normale controllo sulle macchine in sosta è costato caro ad un agente della Polizia Municipale di Mondavio (Pesaro Urbino) assunto a tempo determinato da appena 20 giorni.
Il giovane agente stava infatti controllando le soste regolamentate da disco orario e, ovviamente, aveva sanzionato quelle non in regola elevando alcune contravvenzioni dell’importo variabile dai 24 ai 39 euro.
Una di queste contravvenzioni, ha scatenato  l‘ira di una delle proprietarie dei veicoli sanzionati,  che si è rivolta all’agente apostrofandolo in maniera accesa e, successivamente, l’onda della rabbia ha coinvolto il marito della donna entrata in alterco con il vigile, che dalle parole è passato immediatamente alle mani.
L'uomo infatti ha preso per il collo il giovane agente della Polizia Municipale e ha iniziato a picchiare lo sventurato colpendolo ripetutamente al volto fino a farlo diventare una maschera di sangue.
Fortunatamente qualcuno che ha assistito alla scena ha bloccato l’azione del picchiatore sessantenne consentendo al giovane di rifugiarsi nel vicino Municipio.
In serata lo stesso è stato trasportato in ambulanza presso l’ospedale di Pergola dove è stato sottoposto a tac e ad altri accertamenti che hanno portato ad una prima prognosi di 20 giorni.


I Carabinieri, allertati dagli uomini del Municipio dove il giovane agente si era rifugiato, dopo una rapida ricognizione sul luogo si sono recati nell’abitazione dell’aggressore e lo hanno accompagnato in caserma per poi ricondurlo nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari.
Nel processo per direttissima che si è tenuto il giorno successivo l’aggressione l’uomo è stato condannato a 6 mesi di reclusione (pena sospesa) e all’ammenda di 300 euro più gli eventuali danni che potranno essere richiesti dall’aggredito. Ecco che l’energumeno in questo modo ha risolto i suoi problemi…
Secondo l’Osservatorio ASAPS “Sbirri Pikkiati” gli episodi di violenza contro le divise del nostro Paese sono stati 1.206 (oltre 6 al giorno) con un aumento rispetto al primo semestre del 2011 (1.050) del 15%.


E' sempre l'Arma dei Carabinieri a subire il maggior numero di attacchi, 636 pari al 52,7%, in netto aumento rispetto alle 461 aggressioni del 2011.  Sono state invece 437 le aggressioni ad agenti della Polizia di Stato, pari al 36,2% in linea col 2011 quando furono 386. Le aggressioni alla Polizia Locale si fermano a 102 (8,5%) in linea con lo scorso anno quando furono 99, ma la percentuale era del 9,4%. Poi gli altri corpi (qui sono ricomprese varie categorie di pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio), per i quali ci si ferma a 76 attacchi pari al 6,3%.
La violenza non accenna a diminuire e la rabbia rivolta verso le forze di polizia oltre ad essere determinata dall’alterato stato psico-fisico da assunzione di alcool o droghe (35,3% dei casi) forse è anche determinata dallo stato di crisi economica del nostro Paese che esaspera i comportamenti già logorati dalla mancanza di lavoro e di una tranquilla situazione economica.
Questa, tuttavia non è una giustificazione per comportamenti che sono in tutti i modi da deplorare e perseguire.(ASAPS)

 

 


 

Martedì, 31 Luglio 2012
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