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Velocità - Limiti fissi - Apparecchi rilevatori - Dispositivi di rilevamento a distanza ex art. 4 L. n. 168/02 - Relativo verbale - Fede privilegiata - Esclusione - Conseguenze in tema di opposizione ad ordinanza-ingiunzione

(Tribunale di Torino, sez. III, 26 marzo 2012, n. 2124)

Nel caso di violazione al Codice della strada accertata con i dispositivi di rilevamento a distanza ex art. 4 L. n. 168/02, il verbale non gode di fede privilegiata, in quanto i fatti ivi descritti non avvengono sotto la diretta percezione del verbalizzante. Ne consegue che laddove la P.A., sulla quale incombe l’onere di provare la fondatezza della propria pretesa sanzionatoria, non depositi i fotogrammi che, nello specifico, rappresentano l’unica fonte di prova, l’opposizione deve essere accolta in virtù di quanto dispone l’art. 23, comma 12, L. n. 689/81. (Tribunale di To, sez. III, 26 marzo 2012, n. 2124) [RIV-1206P575] Artt. 142, 201 c.s.

 

> Leggi il testo integrale della sentenza

Venerdì, 27 Luglio 2012
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