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Notizie brevi 20/06/2012

Firenze: il testimone negli incidenti e il ruolo delle nuove tecnologie
In Consiglio Regionale si riuniscono i maggiori esperti della materia. L’ASAPS apre i lavori

(ASAPS) FIRENZE, 19 giugno 2012 – “Testimonianza e Nuove Tecnologie”: si è discusso di questo, alla presenza dei maggiori esperti italiani della materia, nel prestigioso salone delle Feste di Palazzo Bastoni, sede del Consiglio Regionale della Toscana. I lavori, organizzati dal parlamento regionale, sono stati condotti da Marco Carraresi, consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza, da molti anni in prima linea nella pianificazione di eventi di questo tipo, ai quali l’ASAPS è stata spesso invitata a partecipare. Carraresi, dopo aver portato i saluti del presidente del Consiglio Regionale Alberto Monaci, ha dato la parola al primo relatore della giornata, il nostro Lorenzo Borselli, responsabile nazionale della comunicazione, che ha inquadrato – da un punto di vista socio-culturale, il ruolo del testimone dell’incidente stradale, con particolare riferimento ai fenomeni di Pirateria, citando i numeri degli osservatori della nostra associazione e compiendo un lungo percorso per descrivere la situazione italiana, “tra senso civico e noncuranza”.

 

Dopo di Borselli ha preso la parola Sergio Bedessi, attuale comandante della Polizia Municipale di Campi Bisenzio (Firenze), il quale è intervenuto spiegando quali sono gli errori più frequenti commessi dalla Polizia Giudiziaria nelle attività investigative connesse alla ricostruzione degli incidenti stradali, lasciando poi campo libero a Fabio Piccioni, avvocato penalista esperto in reati stradali, autore di interessantissimi testi professionali e di compendi pubblicati da Il Sole 24 ore. Piccioni ha letteralmente lasciato senza fiato la platea descrivendo i limiti del testimone nel processo penale e in quello civile, evidenziando le maggiori criticità anche del sistema sanzionatorio. Carraresi ha poi passato la parola al capitano Biagio Carrillo, della Scuola Superiore di addestramento alle tecniche investigative dell’Arma dei Carabinieri, il quale ha affrontato il tema degli aspetti psicologici della testimonianza. La particolarità di questa nuova struttura dei Carabinieri è quella di aver creato un sistema che riceve moltissime informazioni dal territorio per rielaborarle e creare dei modelli di “intervista” ottimali ai quali gli addetti investigativi potranno poi far ricorso.

 

 

È toccato infine a Marco Pierini, docente di complementi di costruzione dei veicoli stradali dell’Università di Firenze, coordinatore del progetto In-SAFE: da anni la struttura di cui fa parte ricostruisce tutte le dinamiche dei sinistri con esito mortale o altamente lesivo, incrociando i dati dei rilievi con le suggestioni dei protagonisti, ottenendo risultati ritenuti all’avanguardia in Europa. Infine ha preso la parola Graziano Lori, ufficiale della Polizia Municipale di Firenze, da molti anni impegnato in studi criminologici connessi al ruolo del testimone: c’è molto da lavorare, ma a Firenze sta sorgendo – ormai è innegabile – un polo culturale della sicurezza stradale che ha pochi uguali in Italia. Merito, senza dubbio, della spinta impressa dall’associazione Lorenzo Guarnieri e da quella di Gabriele Borgogni, ai quali l’ASAPS ha dato il suo appoggio culturale e tecnico, per la formulazione della proposta di legge sull’omicidio stradale. (ASAPS)

 

 

 

 


 

Mercoledì, 20 Giugno 2012
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