Mercoledì 17 Luglio 2019
area riservata
ASAPS.it su
2011 Anno , Report ,... 11/05/2012

Osservatorio “Sbirri Pikkiati” 2011
2.230 aggressioni, (+7%), 496 (22%) quelle portate con armi
Ubriachi o drogati il 34% degli aggressori
Il 40% sono stranieri
Un fenomeno che cresce, una riflessione appare necessaria

 

E’ sempre lunga la catena di aggressioni  monitorata con preoccupazione dall’Osservatorio “Sbirri Pikkiati” del Centauro - ASAPS che  nel 2011 ha registrato 2.230 casi di aggressione fisica  ad operatori di polizia che operano su strada. Come dire che ogni 4 ore nel nostro Paese viene stilato un referto medico per lesioni fisiche subite da un carabiniere, un poliziotto, un vigile. In 496 casi (22%)  per aggredire l’agente sono state usate armi proprie o improprie (bastoni, coltelli, crick, in molti casi la stessa vettura per travolgere il poliziotto). Il 52,6% delle aggressioni hanno riguardato appartenenti all’Arma dei Carabinieri, il 35,8% la Polizia di Stato, il 10,4% la Polizia Locale, il 5,7% altri corpi. In 757 casi (34%) l’aggressore  era ubriaco o drogato. Nel 2010 le aggressioni erano state 2.079, l’incremento è quindi del 7%.
Il 35,5% degli episodi avviene al nord, il 24,8% al centro e il 39,8% al sud.
Si spera che il problema dei controlli su strada venga valutato e affrontato con razionalità senza l’emotività che può essere innescata da taluni episodi.



Forlì, lì 10 maggio 2012
 

Giordano Biserni

Presidente ASAPS

 

Venerdì, 11 Maggio 2012
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK