Martedì 30 Novembre 2021
area riservata
ASAPS.it su
Posta 10/01/2012

Lettera aperta di un cittadino dopo lo sventato attacco alla Polizia Municipale di Torino e alla nostra Italia allo sbando
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Stefano Balboni, operatore del 118 di Ravenna e socio ASAPS

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Stefano Balboni, operatore del 118 di Ferrara e socio ASAPS
Foto di repertorio dalla rete

Ecco un fatto che è gravissimo,
(Un ordigno rudimentale, realizzato con una bomboletta di gas da campeggio, piazzato tra due auto nelle vicinanze della sede della Polizia Municipale di Torino, è stato disinnescato poco prima che esplodesse. Fassino: "Un atto vigliacco")
ma che verrà sottovalutato grazie alle Leggi che abbiamo in Italia. L'articolo di Repubblica, che ho appena letto nel portale Asaps è chiaro : il Sindaco Fassino ha definito il fatto come un attacco vigliacco! Ma in un Paese dove con la Bossi-Fini paghiamo il pranzo a chi viene espulso dal nostro Paese (per poi rientrare con un altro nome) e i Poliziotti che lo accompagnano si devono pagare il panino, è certo che SE ci sarà un colpevole per questo fatto, è sicuro che agli italiani onesti spetterà il pagamento delle spese processuali e di tutto il contorno.
E' di oggi la notizia di una persona condannata all'ergastolo che presto sarà in regime di semilibertà. Da cittadino mi pongo alcune domande:  quale sarà ora lo stato d'animo dei famigliari della Uno bianca? e quale sarà anche quello dei quasi sconosciuti (ai cittadini) Luciano Baglioni e Pietro Costanza che tanto hanno lavorato a bordo della loro y10 verde pisello (la loro auto di servizio) per arrestare questa persona e gli altri che compivano stragi tra l'Emilia Romagna e le Marche?
Per non parlare poi di un pluriergastolano che in "libera uscita" si è pure permesso arrabbiarsi perchè i carabinieri che lo controllavano" gli violavano la privacy"!?!
Se nel nostro Paese ci fosse un minimo di certezza della pena, se chi ci difende non avesse delle Y10 verde pisello o delle divise rattoppate, avesse uno stipendio adeguato, ma soprattutto gli fosse riconosciuto che il lavoro fatto è servito, probabilmente un episodio come quello di Torino non sarebbe avvenuto. Ma è proprio di Torino un altro fatto grave avvenuto qualche anno fa ai danni di una pattuglia di Polizia Municipale che stava elevando contravvenzioni per divieto di sosta: di questo non si è più parlato e son convinto che gli autori del gesto di ieri lo abbiano fatto anche perchè sanno che non solo rimarranno impuniti (o quasi), ma anche perchè le facce sui giornali loro non la mettranno mai, a differenza di coloro che sono stati coinvolti in fatti di servizio e per i quali stanno pagando DI TASCA PROPRIA. Alcuni esempi? Ivan Liggi, i poliziotti del caso Aldrovandi e altri, purtroppo resi molto più famosi dai media per il ruolo che rivestivano.
 
Comunque coraggio ragazzi, ci incontriamo al prossimo intervento: io ve li raccolgo dopo che si son menati, magari ci metto pure due ore a ripulire l'ambulanza (che viene resa inutilizzabile per le urgenze "vere") e voi perdete il vostro tempo per fotosegnalarli ecc ecc..., togliendo la pattuglia dal controllo del territorio e del tempo alle vostre famiglie.
W l'Italia, come cantava De Gregori!!!

 

Stefano Balboni

 


 

Martedì, 10 Gennaio 2012
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK