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Notizie brevi 03/01/2012

Lonato (BS)
Neopatentata cade con l’auto in un laghetto – due agenti della Stradale di Desenzano del Garda si gettano in acqua e la salvano dall’annegamento, ma la ragazza muore in ospedale a seguito delle ferite riportate

(ASAPS) Non ce l’ha fatta la ragazza diciottenne di Pozzolengo che nel pomeriggio dell’antivigilia di Natale è incappata in un grave incidente stradale.
Il luogo è un rettilineo in mezzo ai campi di Madonna Scoperta di Linato; la ragazza, in compagnia di un’amica alla guida di una macchina che la precedeva, avevano deciso di fare le ultime compere natalizie in un vicino centro commerciale.
Ad un tratto, dopo una semicurva, la ragazza che precedeva la diciottenne vittima dell’incidente non vede più i fari dell’amica sullo specchietto retrovisore. Immediatamente allarmata fa retromarcia e scopre che l’auto, una “Y”, sta lentamente scivolando lungo un pendio che finisce in un laghetto artificiale.
La ragazza corre nel vicino cascinale e scattano gli allarmi che coinvolgono Polizia Stradale, 118, Vigili del Fuoco e Carabinieri.
Arriva subito la pattuglia della Polizia Stradale di Desenzano composta da due ragazzi, l’Agente Scelto Fabrizio Marchetti e l’Assistente Claudio Schenato che, visto lo scenario, decidono immediatamente di intervenire unitamente ai due fratelli proprietari del fondo e del relativo laghetto.
Ma l’operazione non è di quelle che si pensa possano competere a due agenti della Polizia Stradale. Infatti con l’aiuto di una corda reperita tra gli attrezzi degli agricoltori i due poliziotti si tuffano nell’acqua gelida e melmosa e arrivano alla macchina che, nel frattempo, era già sprofondata di circa quattro metri.
Incuranti del freddo e, soprattutto, della propria incolumità i due operatori della Stradale di Desenzano riescono a rompere il vetro e ad estrarre la sfortunata ragazza ormai priva di sensi.
Tornati a riva i poliziotti consegnavano la ragazza alle cure dei sanitari che, dopo numerosi interventi, riuscivano a rianimarla.
Mentre i Vigili del Fuoco recuperavano l’auto e il 118 portava la ragazza a sirene spiegate nel vicino ospedale di Desenzano, Fabrizio Marchetti e Claudio Schenato accettavano l’ospitalità dei fratelli agricoltori per alcuni minuti, necessari a riscaldarsi dal freddo pungente che li attanagliava.
Subito dopo il ritorno alla centrale di Desenzano, come ogni giorno, come se nulla fosse successo, solo accompagnati dalla consapevolezza di avere fatto, ancora una volta, il proprio dovere.
Hanno ricevuto la visita degli organi di stampa i due poliziotti, ma non si sono soffermati più di tanto a raccontare se stessi, hanno manifestato solo grande preoccupazione per la sorte della ragazza ferita che avevano visto essere particolarmente grave.
Purtroppo neppure il Natale è riuscito a fare il miracolo e la ragazza nella notte è spirata.
 Questo episodio spiacevole da una parte ribadisce la pericolosità delle strade che, anche se conosciute o poco trafficate possono, per distrazione o scarsa dimestichezza alla guida, diventare letali.
Dall’altra parte il gesto dei due poliziotti Fabrizio e Claudio apre il cuore alla grande considerazione del lavoro degli uomini della Stradale che se impiegati come dovrebbero essere e con i mezzi necessari, continuerebbero nell’opera sin qui svolta con dedizione, competenza e sprezzo del pericolo, come raccontano le migliaia di altri interventi e le centinaia di morti in divisa, caduti in un servizio in favore della comunità.
Anche la nostra Associazione, pur soffrendo per la scomparsa della giovane, si complimenta con l’Agente Scelto Fabrizio Marchetti e l’Assistente Claudio Schenato (per altro anche soci ASAPS) ben sapendo che a Natale avrebbero voluto un altro regalo, più importante: il sorriso della ragazza alla quale per un attimo avevano ridato una speranza di vita. (ASAPS)

 

 


 

Martedì, 03 Gennaio 2012
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