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Editoriali 13/08/2011

Un anno fa veniva investito ed ucciso l’Assistente Capo Massimo Calabrese

Lo ricordiamo ancora oggi

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L’Assistente Capo Massimo Calabrese

 

(Asaps) 11 agosto 2011 - Un anno fa ci lasciava a causa di un tragico incidente in servizio l’Assistente Capo Massimo Calabrese in servizio presso il Distaccamento Polizia Stradale di Tivoli, investito da una vettura mentre stava effettuando il controllo si strada di un altro veicolo. Noi oggi lo vogliamo ricordare ancora proprio come un anno fa.
Crediamo che il miglior modo per ricordarlo sia la lettera che ci scrisse il papà di massimo dopo i funerali del suo caro figlio.
Grazie Massimo per essere stato un poliziotto esemplare. Un abbraccio a tuo papà Antonio, alla mamma, a tua moglie Anna Maria e alla piccola Isabella e ai tuoi colleghi e amici di Tivoli che ti hanno voluto bene. (Asaps)

 


 

Il papà di Massimo Calabrese l’Assistente capo della Polizia Stradale travolto e ucciso l’11 agosto 2010 a Tivoli (RM) scrive una commovente lettera all’Asaps


Gent.mo Direttore

La ringrazio per la copia de “Il Centauro” che mi ha fatto pervenire tramite il Distaccamento di Polizia Stradale di Tivoli. Nel leggere il suo commovente articolo ho asciugato le lacrime più volte, apprezzando molto la sua non comune sensibilità umana. Lei è riuscito a cogliere e sintetizzare magistralmente il senso di una manifestazione che, superando ogni formalismo, ha sancito la vittoria dell’amore, del perdono e della speranza su ogni diverso sentimento. In chiesa ho visto una moltitudine di persone, spogliate da ogni ruolo, unite da un tangibile sentimento d’amore e di pietà umana, quasi incredule di essere testimoni della dipartita di una giovane vita piena di sogni, di speranza…
Massimo, quel ragazzone dal sorriso stampato in volto, in quel momento era diventato il figlio di tutti, l’amico di tutti, il papà di tutte le bimbe del mondo.
Il mio intervento a “braccio” è stato un preciso invito a continuare ad amare, malgrado le avversità. Un invito ad amare particolarmente questi angeli custodi in divisa, orgogliosi della loro missione, che amorevolmente ci passano accanto con le loro macchine azzurre per abituarci al rispetto delle regole, per salvaguardare la nostra vita, mettendo a repentaglio la loro.
Le sono grato per aver partecipato al funerale di Massimo, dandomi così la gioia di annoverarla fra le persone indimenticabili della mia vita.
Affettuosi saluti da me e dai miei familiari.

G. Antonio Calabrese

Tivoli 25/09/2010

 


 

Roma
“Un giorno di ordinario amore”, per ricordare l’Assistente Capo della Polizia Stradale di Tivoli Massimo Calabrese, deceduto in servizio l’11 agosto del 2010
Manifestazione organizzata dall’Associazione Motociclisti di Polizia il 29 maggio

Sabato, 13 Agosto 2011
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